Cravenroad7

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#470 - Una forma reversibile di morte
Insufficiente (1-4) 22%  22%  [ 4 ]
Mediocre (5) 6%  6%  [ 1 ]
Accettabile (6) 56%  56%  [ 10 ]
Buono (7-8) 17%  17%  [ 3 ]
Ottimo (9-10) 0%  0%  [ 0 ]
Voti totali : 18
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: #470 - Una forma reversibile di morte
MessaggioInviato: mar nov 18, 2025 10:38 am 
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Iscritto il: mar feb 09, 2010 6:34 pm
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Ho votato 6 Accettabile.
Uno spunto di soggetto che avrebbe potuto essere anche interessante (anche se lungi dall'essere originale) e qualche buon passaggio cronenberghiano, con del buon splatter.
Rimane una sceneggiatura poco ispirata e poco incastrata per risultare interessante. A mio avviso questo il rimane il problema più grosso del nuovo corso di DYD: molto interesse ai soggetti (come percepisco da quanto discusso più volte da Barbara), e sceneggiature non all'altezza.
I disegni di Mari a mio avviso poco si adattano a questo tipo di ambientazioni interne e claustrofobiche.
In ogni caso uno dei pochi numeri sufficienti dell'annata in corso.


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 Oggetto del messaggio: Re: #470 - Una forma reversibile di morte
MessaggioInviato: mer nov 19, 2025 4:05 pm 
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Iscritto il: ven giu 12, 2015 7:29 pm
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concordo col commento precedente sul fatto che si parte da un soggetto interessante, che poteva essere sviluppato meglio. Però, strano a dirsi, stavolta una Baraldi meno peggio del solito, sarà perchè stavolta non c'è il solito tema della ragazza depressa "sono io che sono sbagliata" che ormai ha frantumato i cosiddetti. Tornando all'albo, c'è sicuramente parecchio Existenz e in generale un'atmosfera cronenberghiana, e anche questo aiuta.
Come fatto notare da Keanu, peccato lo scivolone di trama quando vanno dalla guardia che sanno chi è Philip Strong, che fino a un minuto prima non lo sapevano e poi lo tornano a non sapere... errore dilettantesco ahimè sfuggito ai Baranzoni in fase di revisione.
Sui disegni poco da dire che non si sappia già e non sia già stato detto da tutti più volte, Mari che fa il Mari anche se non è più il Mari di una volta.

_________________
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Regola numero due: Il 6 è un voto contemporaneamente positivo, negativo e neutro.


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 Oggetto del messaggio: Re: #470 - Una forma reversibile di morte
MessaggioInviato: sab nov 22, 2025 7:32 pm 
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Iscritto il: mer mag 04, 2016 8:07 pm
Messaggi: 5
Keanu Coen ha scritto:
Sono riuscito a fare un paio di riletture, alla fine delle quali viene fuori che non si tratta della peggiore storia della Baraldi (la concorrenza è troppo spietata), e che effettivamente nella seconda parte si riprende leggermente.

Il problema principale rimane sicuramente la prova di Mari, che è troppo ripetitivo e troppo superficiale: se si vuole fare un albo ispirato al body horror cronenberghiano, non lo si può affidare ad un autore così poco "corposo". Basta guardare, alle pagine 7 e 41 come sono rappresentati i corpi nei baccelli, a malapena sbozzati, ma la stessa cosa vale per tutto l'albo, privo di concretezza. Si risveglia un po' nella scena dell'irruzione della squadra speciale, ma è una innocua fiammata isolata.

L'altro problema è ovviamente la sceneggiatura della Baraldi, capace come sempre di inventare una idea di base interessante, per di più con una conclusione di per sé non scontata (controfinalino compreso) per poi annacquarla con idee e dialoghi da film tv.

Il problema definitivo è ovviamente l'errore di sceneggiatura di cui parlavo prima, e che proverò ad approfondire.

Poi ci sono naturalmente le bestialità, di cui gli albi di Dylan non sono mai sazi:

-pagina 13: Karen chiede a suo padre come mai non l'avesse chiamata la notte in cui sua madre è stata portata via dall'ospedale , e il padre le risponde che il telefono era irraggiungibile. Ma ovviamente quando uno ha il telefono irraggiungibile, poi appena diventa di nuovo raggiungibile, arriva il messaggio che qualcuno ha provato a chiamarti. Per non parlare poi del CONCETTO STESSO di telefono irraggiungibile nel 2025, quando ogni essere umano col telefono ci vive attaccato. E per non parlare del fatto che portano via tua madre dall'ospedale per portarla chissà dove, e tu dici "chiamo UNA VOLTA mia figlia, e se il telefono non le prende, bhè, io ho fatto il mio dovere, peggio per lei. Certo non le mando un messaggio, e che sono pazzo?!?", e ovviamente Karen, che è ultra maggiorenne, accetta la cosa così, e non va, per dire, in ospedale a informarsi. Accetta tutto così.

-a pagina 17, apprendiamo che "un tizio" ha dato un biglietto da visita della V&K (mi rifiuto di scrivere il nome per intero!), non sappiamo perché glielo abbia dato, non sappiamo CHI sia questo "George", di cui ci si dice il nome, ma che poi non compare più. Insomma, questo biglietto da visita è totalmente inutile, fino a quando Dylan non trova le videocassette con scritto sopra V&K, e fa il collegamento col biglietto da visita. Ma il collegamento col biglietto da visita è TOTALMENTE ARBITRARIO, evidentemente!

-le videocassette, che a quanto leggo sono state giustamente un problema per tutti, sono un problema settemplice!
1) Non solo nessun essere umano al mondo le usa più da anni, non saprei nemmeno più dove comprarle,
2) la Baraldi mi vuole fare credere che il CEO della V&K (d'ora in poi Premiata Ditta) ha fatto così tante interviste in TV da dover avere "altre videocassette con la dicitura V&K"? E che è? Manco Italo Bocchino viene intervistato così tante volte!
3) la Baraldi vuole anche farmi credere che Karen, che va a trovare sempre suo padre, non abbia MAI, nemmeno per sbaglio, trovato la la collezione di vecchie cassette registrate da suo padre, con la scritta "Premiata ditta" sopra?!?
4) Dylan ha a disposizione un quantitativo di materiale video sulla Premiata Ditta che nemmeno le teche Rai, ma ovviamente non le visiona, quindi sull'UNICA TRACCIA CHE HA A DISPOSIZIONE PER "INDAGARE" (le virgolette sono d'obbligo) Dylan non sa NULLA.

-a pagina 22, quello che a prima vista sembra solo un gustoso e cringe a bestia equivoco tesserino/tessera della pizza (sic! Dylan si fa PAGARE per fare il suo lavoro...), è in realtà una follia anche questa dai molteplici strati. Il principale è che a pagina 39 Dylan dice al tizio occhialuto che "all'ingresso ci sono due paramilitari che impediscono a chiunque di entrare", frase che ovviamente non è vera: i due paramilitari, che stanno facendo solo IL LORO LAVORO, cioè impedire a due idioti di entrare in una proprietà privata, NON hanno fatto entrare Dylan perché ha mostrato una tessera della pizza, spacciandosi per poliziotto, e mettendo nelle pezze anche Karen. Insomma, è un miracolo se i due (legittimissimi) paramilitari non hanno denunciato Dylan e Karen per essersi spacciati per poliziotti e per porto abusivo di tesserino scaduto.
Sulla frase "nella fretta ho preso il tesserino sbagliato", stendiamo il sipario della carità, perché vorrei capire in primis di quale FRETTA stiamo parlando. Non è che Dylan sta partendo lancia in resta a salvare Karen in pericolo, è ancora la fase 0 dell' "indagine"... MAH!

-sempre pagina 22, vi prego di guardare il SETTING della situazione: la sbarra sotto cui Dylan e Karen passano (p. 23) è proprio A FIANCO dei paramilitari. Cioè, QUANTO LONTANO può mai aver lanciato la lattina Karen per fare allontanare TUTTE E DUE le guardie e NON ESSERE VISTI mentre si mettono a quattro zampe per superare la sbarra? Ma soprattutto, immaginate due guardie di sicurezza che hanno appena allontanato due sedicenti poliziotti, che facevano domande su Philip Strong, cioè sulla cosa più TOP SECRET del mondo, e poi si allontanano TUTTE E DUE, mentre i due sospetti sono ancora lì accanto, per seguire un CLANG qualunque?

-qui vorrei fare un sondaggio: qual è la frase più cretina pronunciata dai due paramilitari? Il "Chi va là?" da film anni ottanta di ottava categoria, o il "Lo dico sempre che non c'è più civiltà", pronunciato da mister "Agenda 2030"? Io per una questione di onestà intellettuale, mi astengo dal voto.

-a pagina 35 Karen si presenta a Colin come "Karen Carver" "in cerca di notizie su sua madre", e Colin non fa nemmeno una pieghetta. A pagina 44, invece, sempre Karen dice che sua madre si chiama Grace Carver, e SUBITO Colin "Ma certo! Mi ricordo!" e giù a sciorinare vita morte e miracoli della famiglia Carver! Ma io mi chiedo: il curatore di questa testata non controlla gli albi che scrive l'autrice di questo albo?!?

-a pagina 39, la Baraldi ci tiene a sapere che Samantha, personaggio secondario per antonomasia, preferisce farsi chiamare Sam. Grazie Barbara.

-sempre a pagina 39, Dylan dice che l'edificio è "pattugliato da paramilitari", cosa ovviamente falsa. Per quello che ne sa lui, ci sono DUE paramilitari, pure coglioni, all'INGRESSO PRINCIPALE della Premiata Ditta. Quindi, volendo, si potrebbe entrare dal tetto, dal secondo piano, dal retro, ma soprattutto, SA CHE POSSONO ENTRARE TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO BASTA CHE DISTRAGGONO I DUE DEMENTI CON UNA LATTINA DI PEPSI!

-a pagina 49, scopriamo grazie a Samantha, pardon, a Sam (scusa Barbara!) che "bisogna seguire una procedura ben precisa per interrompere il contatto con i semivivi" quando si usa il brain multiplexer (sic!). Ovviamente, quando Karen a pagina 67 vuole disinnescarlo perché è preoccupata per Dylan - TAC - disconnesso in un secondo!

-a pagina 64, come prevede il manuale dello sceneggiatore di canale 5 turca, il bambino che vuole fare esplodere il cranio di chiunque è morto per colpa dei - surprise surprise - dei bulli! E uno dei bulli ha la tipica (!) maglietta dei Nine Inch Nails, numero 1 nella classifica di Spotify delle nuove generazioni.

-notiamo anche con la coda dell'occhio che Samantha ha deciso che vuole passare tutta la sua vita con delle macchie di sangue sulla faccia.

Adesso, urge la premessa che a un certo punto tutto quello che succede in realtà NON succede, perché è tutta un'illusione creata da William per prendersi gioco di Dylan e Co.
Detto questo, illusione o no, noi dobbiamo credere che:
1) Karen non solo, non si sa come, è riuscita ad ENTRARE passando per i condotti dell'aria, e ARRIVARE all'interno della Premiata Ditta, ma pure
2) è riuscita ad USCIRNE per lo stesso percorso, che ovviamente RICORDA A MENADITO (eludendo di nuovo le superguardie), e
3) addirittura a RIENTRARE, quindi eludendo DI NUOVO i super paramilitari all'ingresso, e mica sola, NO,
4) insieme all'ispettore Bloch e alla madre di William, che quindi anche loro si sono fatti tutto il percorso dei tubi -l'ispettore Bloch! nei tubi!-, e tutto questo
5) in DICIOTTO MINUTI alla volta!!!!!! L'ispettore Bloch che in DICIOTTO MINUTI si arrampica sui tubi e arriva a destinazione!

Anche considerando, ripeto, che è tutta un'illusione, ma che roba è?!?!?!?

Infine, per quanto riguarda l'errore colossale di pagina 22, cioè Dylan che dice "siamo venuti ad indagare sulla scomparsa di Philip Strong", non solo, come già detto, Dylan NON HA MODO di sapere che Philip Strong è scomparso, ma per tutto l'albo NON SI FA ALTRO che dire che è stato tutto secretato. Lo dicono più persone in più punti dell'albo. Com'è possibile che una cosa del genere passi inosservata? Ma la curatrice non legge gli albi della Baraldi?


Che voto si può dare mai a un albo così, fatte salve le buone caratteristiche di cui sopra?


Hai PERFETTAMENTE riepilogato perché considero ampiamente insufficiente questo albo.
Le forzature grossolane (quella di pag.17 è clamorosa), i dialoghi totalmente imbarazzanti, le svolte narrative senza senso denotano una sciatteria sotto la soglia minima di tolleranza.
Vero che il finale è sorprendentemente interessante (si parla della Baraldi...) ma tutto quello che c'è prima non va. Per nulla.
Non scendiamo a certi livelli passati, quelli profondi stile Fossa delle Marianne, ma qui c'è proprio poco che funziona.
Nemmeno Mari riesce a sollevare il livello di questo albo che finirà rapidamente nell'affollato dimenticatoio dylaniano.

P.S.
Il centipede nel naso lo ricordo pari pari in "La setta", trascurabilissimo film di Michele Soavi (quello di Dellamorte Dellamore per intenderci...)


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 Oggetto del messaggio: Re: #470 - Una forma reversibile di morte
MessaggioInviato: mer nov 26, 2025 11:47 am 
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Iscritto il: mar feb 09, 2010 6:34 pm
Messaggi: 278
"La setta" trascurabile NO!


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 Oggetto del messaggio: Re: #470 - Una forma reversibile di morte
MessaggioInviato: lun mar 16, 2026 10:51 am 
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Iscritto il: dom ago 24, 2008 9:27 pm
Messaggi: 821
Molto emotiva la copertina di questo albo. Titolo stupendo, storia che mette ansia (brava Barbara Baraldi). Nicola Mari esagera con gli schizzi di sangue ma forse è più a duo agio nella casa farnaceutica degli orrori rispetto all'ultimo speciale con i non morti assassini. Personaggio femminile non banale e rielaborazione del lutto ben affrontata. Con un Dylan a rimorchio ma in palla.
Albo dignitosissimo, Baraldi meglio di Recchioni fino a questo punto.


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