Aleksandr ha scritto:
Anche per me una pubblicazione così non ha molto senso, preferirei tornassero i Maxi di una volta, 2 o 3 all'anno con 3 storie (anche due lunghe e una breve, all'occasione una sola che occupi tutto l'albo, ecc.) con numero di pagine e prezzo di un Maxi Tex, ma forse ritengono un bimestrale che si confonde con l'inedito più remunerativo.
Senza voler fare i conti della serva, mi metto il grembiule provando a capirci qualcosa, e forse le cifre tornano (al desco) soltanto se il bimestrale (a quasi 9€ da 200pp) era di fatto in perdita sulle vendite, e quindi meglio spiattellarlo a quasi 6€ con la metà delle pagine, per spese di produzione. Un'altra ragione potrebbe rientrare a livello di risorse, oltre che incassi: 12 storie sull'OB all'anno toglievano spazio a determinati autori dell'/dall'inedito, li travasavano su un profilo "minore" come hype, e magari oscuravano da un certo punto di vista la visibilità della regolare, oltre a non corrispondere ad una certa policy pseudo-artistica dell'inedito & viceversa, creando profilazioni non omogenee - dubito infatti che Busatta approverebbe certe ciofeche uscite sulla regolare o condividerebbe una certa linea di contenuti...
Detto questo, ridurre tutto a 94 tavole come detto sopra atrofizza ulteriormente le possibilità editoriali, perché con un formato da 200 o 300 si poteva svariare in tante combinazioni, a parte le due/tre storie canonicamente standard da 94... con miscugli di brevi per esempio, o una da 50 ed una da quasi 150 tipo Speciale, un mega episodio unico, etc...
Mentre questa policy di spersonalizzazione omologante dell'OB lo riduce a poco più di un inedito schizo-bipolare, con l'intento indiretto di auto-affossarlo tra non molto, a mio vedere... perché tutto fa tranne valorizzarlo o renderlo più appetibile - come lo strillone offensivo verso i lettori storici lanciato da RR non molto tempo fa "
il Dylan che hai sempre amato"
