Allora, pronti per commentare questo albo, partendo dalla copertina, e dagli
SPOILER
SPOILER
SPOILER
La copertina intanto non rende per niente il senso dell'albo, sia perché lo ambienta da un'altra parte completamente, sia perché trasforma i vampiri metaforici e disperati che si incontrano nell'albo nei soliti vampiracci punk anni '80 che pare che abbiamo tra le mani un Oldboy.
A proposito di copertina, cosa vedo in quarta di copertina? La pubblicità delle quattro copertine del quarantennale?!? Wow, ci sono tutte e quattro le copertine, quella dei Cestaro, molto bella, quella di Villa, stupenda, quella di Roi, inguardabile come tutte le copertine di Roi, e quella di Stano, sempre fantastica nella sua semplicità.
Ma aspetta, guardando bene quella di Villa... Mi sembra un po' strana, come se fosse incompleta... Aspetta, c'è una scritta da qualche parte, vediamo se ingrandendo.... Sì c'è scritto:
"LA CRITICA di Keanu sulla copertina di Villa è perfettamente ON TOPIC perché è presentata in pompa magna dietro l'albo di questo mese!"
What?!?
Ma passiamo ad altro, va', che ci sarebbe da piangere.
L'albo del mese conferma due regole Dylaniate ormai ferree:
-l'accoppiata Baraldi-Mari produce solo robetta
-l'incontro tra la Baraldi e il magnifico duo di sceneggiatrici produce sempre robetta
Come se ci fosse un comune denominatore che non riesco a cogliere.
Andiamo nei dettagli:
A pagina 13 siamo di fronte a due inverosimiglianze: La prima è sche Dylan accetta di occuparsi del caso nonostante Blake Taylor dica chiaramente che una volta trovato l'assassino la sua intenzione è quella di farsi giustizia da sola. Dylan dovrebbe tirarle in faccia l'anticipo e dirle di tornare da dove è venuta.
La seconda inverosimiglianza è di trama, perché Dylan a pagina 87 dice invece che l'assassino va consegnato alla legge per ottenere giustizia, cosa che contrasta totalmente con il volere della sua cliente. Si inizia benissimo, dunque.
Pagina 16: Dylan entra senza essere visto dal cattivone, è alle sue spalle, è armato di pistola, presumibilmente, perché non torna mai a casa sua e dopo è armato, ha il fattore sorpresa dalla sua, e ciononostante, viene SACCAGNATO DI MAZZATE come il pollo che è! Siccome però è anche immortale, si prende una bastonata in FACCIA da un energumeno e non si sa come riesce a volgere la "colluttazione" in suo vantaggio. Il cattivone, nonostante la lotta sia totalmente ad armi pari, decide di scappare. Non si sa perché lo fa, ma non preoccupatevi, succederà di nuovo!
Attenzione alla posizione delle finestre di casa di Adele a pagina 16. Sono sopraelevate rispetto al piano, ma quando il cattivone decide di scappare dalla finestra, improvvisamente sono al piano. Perché il cattivone decida di sfasciarsi alla finestra invece di scappare dalla porta SPALANCATA, poi, è un mistero. E per quale motivo c'è già UN'ALTRA FINESTRA SPACCATA in casa?!?
A pagina 19, Dylan dice, del cattivone che ha appena fatto scappare: "Di certo non era un vampiro". Ma in BASE A CHE COSA trae questa conclusione? Impossibile capirlo. Ha anche un bastone con un pipistrello! Dylan e le sue conclusioni!
A pagina 21-22, quella che in Minority report viene chiamata "Orgia di prove": farmaci da tutte le parti, bollette vecchie e -MAGIA- un computer ancora acceso, con pronto pronto un video super conveniente in cui viene nominata pure l'amica del cuore Phoebe.
Attenzione che da qui parte quello che la Baraldi considera "Dylan che indaga": Dylan che parla con Phoebe, che trova non si sa come il numero di Mark, che rivela il nome del bello e dannato Lowell, che rivela, come si dice da me, senza legnate l'esistenza delle fosse. E questa è un'indagine.
Sul fatto che Dylan non fosse a conoscenza delle fosse (eh eh!), cioè di 200 piani sotterranei ripieni di vampiri, io calerei il sipario della carità.
Dylan entra nelle fosse, non sa manco cosa lo aspetta:
-a pagina 36 si scontra subito con un certo numero di Cacciatori di morti. Riesce a uscire indenne dallo scontro, è minimo uno contro 4 slash 5, e all'inizio dell'albo a malapena è riuscito a farne scappare uno. Ora sono cinque. Tre li mette fuori gioco a pugni e spari. Ne rimangono due, ma uno decide "Ci penso io!" e l'altro evidentemente pensa va bene, e sparisce dalla circolazione.
Ma attenzione: l'unico rimasto è proprio QUELLO CHE ERA ENTRATO A CASA DI ADELE, e Dylan lo sa! Come, ovviamente, le tre sceneggiatrici di questo albo non ce lo dicono.
Il cacciatore, non si sa perché, si ARRENDE, e inizia a collaborare ma proprio a cantare come un canarino, riuscendo a dire la frase più ridicola di tutto l'universo Dylaniato: "Frena, cowboy. Ti perderai, è un fottuto labirinto".
-pagina 44: pagina importantissima. Dylan si fa prelevare il sangue come ricompensa per il cacciatore che ha collaborato. Non si capisce perché Dylan sia in DEBITO con un cattivo che ha già SCONFITTO, ma Dylan dona il sangue. Quindi siete pregati di tenere a mente che tutto quello che succede da ora in poi è fatto da un vegetariano emaciato digiuno che ha donato il sangue e che barcolla quando ha finito di donare il sangue.
Facendo un piccolo spoiler:
-scendere 200 piani di scale
-fare a pugni due tre volte
-risalire correndo 200 piani di scale
Tra l'altro, le fosse sono piene di persone emodipendenti, perché nessuno lo aggredisce? Non capisco...
-a pagina 48, incredibilmente, un bambino vampiro aggredisce Dylan, e Dylan scappa con l'ascensore più conveniente dell'universo!
-a pagina 50-51, uno dei cacciatori riconosce Dylan dalla "colluttazione precedente", ma invece di saccagnarlo di mazzate come il pollo che è, si arrende, e anzi proprio gli obbedisce, dando la dose alla figlia della signora. BUH!
-pagina 55: impariamo il ventordicesimo nome dell'albo: dopo gli emodipendenti, i cacciatori, le fosse, ora arrivano i samaritani, poi arriveranno i disertori, la frenesia, il sottomondo...
Comunque, a pagina 55 ci viene detto che "I samaritani sono un po' ovunque", e infatti Dylan apprende dei samaritani quando è già al CENTODICIOTTESIMO PIANO, e il primo che poi davvero incontra è al CENTOTRENTOTTESIMO PIANO.. Sono talmente "ovunque" che Dylan ne incontra altri due al CENTOCINQUANTESIMO PIANO, e sono talmente tanto "ovunque" che l'ASSASSINO è uno di questi TRE! non ne incontrerà, per la cronaca, nessun altro. Perché alla Bonelli non hanno più IDEA di come si gestiscono 98 pagine.
Giuro che i dialoghi di questo albo sono la cosa meno consequenziale che ho letto ultimamente:
Dylan: I disertori? Non ti seguo. Sono un tipo di vampiri?
Samaritano: In un certo senso. Sono vampiri che si auto esiliano.
E ALLORA CHE SIGNIFICA "IN UN CERTO SENSO?". Sì, sono un tipo di vampiri, quelli che si autoesiliano! Buh!
A pagina 59 arriva, comodo comodo con il montacarichi, un disertore incattivitissimo. Dylan e i tre samaritani lo aspettano, freschi freschi, sul bordo del pozzo del montacarichi come se stesse arrivando il pranzo, e non un vampiro cattivissimo! Ricordiamo anche che Dylan dovrebbe soffrire di claustrofobia, e si trova duecento piani sottoterra, e dovrebbe soffrire di vertigini, ed è con i piedi sul bordo di un burrone mentre guarda in giù. Ottimo.
Dylan, che ha appena donato il sangue ed è sceso per centinaia di piani di scale, ha la forza per stendere a PUGNI un disertore in preda alla frenesia. E non una frenesia normale, no: "una frenesia mai vista così violenta", e "fuori dal comue", parola di samaritano!. Avrebbe la pistola, ma non la usa, altrimenti come avrebbe fatto il disertore a ferire due samaritani?!? Ha anche la forza di appendersi al ciglio del paracipiglio con una sola mano...
-a questo punto, la scimunitaggine dell'anno: questa del disertore è la scena che permette a Dylan di capire qualche pagina dopo chi sia l'assassino. Ebbene, chi è l'assassino? Thomas, l'unico che non è stato ferito dal disertore, quindi dev'essere un vampiro! Ora, la scena è stata:
-Il disertore che ferisce Paul
-il disertore che ferisce Lou (alla gamba sinistra, che dopo diventa la destra)
-non consideriamo il fatto che l'unico motivo per cui sono stati aggrediti è che si trovavano sul ciglio del paracipiglio mentre saliva a tutta velocità un disertore in preda alla frenesia
-Dylan scaccia a pugni il disertore
-il disertore NON può materialmente ferire Thomas, perché il disertore è precipitato per altri cento piani dal pozzo dell'ascensore! Non c'è nessuna scena in cui il disertore eviti in qualche modo Thomas
E questo, ragazzi, è l'UNICO INDIZIO NELLE MANI DI DYLAN per capire chi sia l'assassino.
Io sono senza parole. Ma non finisce qui, ne riparliamo alla fine.
-pagina 81: la fesserie delle fesserie. Dylan scappa da un'ORDA di disertori (ma non dovevano essere "spesso incatenati"?) per quelli che devono essere minimo duecento piani IN SALITA, trova una scala convenientissima che incredibilmente porta in SUPERFICIE. Fuori dal tombino trova un cadavere che non sapremo mai di chi sia, buh, e
No, no, no, no!
Vi prego, non ditemi che Dylan ha fatto un giro immenso nel LABIRINTO delle fosse, giù e su per un dedalo di scale alla squid game, ascensori, montacarichi, mille stanze, e quando riemerge, vi prego, non ditemi che riemerge PROPRIO DOVE HA PARCHEGGIATO LA MACCHINA.
E vi prego non ditemi che riemerge proprio in tempo per speronare il furgone dell'assassino! Vi prego, non ditemelo...
Ovviamente, un vegetariano emaciato che ha donato il sangue dopo aver fatto duecento piani di scale andata e ritorno può spostare un tombino, mentre un'ORDA di disertori in piena frenesia no!
-pagina 88 e 89 sono una cascata di melassa insopportabile di una baralderia più unica che rara.
-alla fine c'è la vittima nel furgone che in teoria dovrebbe essere docile come un'agnellino, perché finita la frenesia i vampiri diventano facile preda dell'assassino, e invece riemerge cattivissima dal furgone. Non si capisce niente in questo albo.
Infine arriviamo a pagina 94, l'altra follia sul punto nodale dell'albo:
"Come hai capito che ero uno di loro?", chiede Thomas, in fin di vita, che ci tiene ad una bella esposizione finale mentre è tutto abbrustolito.
E Dylan risponde: "Sei l'unico che il disertore non ha attaccato (-noi sappiamo che è una fesseria-)" e aggiunge "E un vampiro può muoversi più liberamente tra i disertori". Quest'ultima frase che senso ha, me lo spiegate? Thomas aveva detto pure chiaramente che lui tra i disertori manco ci andava, altrimenti "sarebbe stato solo una sacca di sangue ambulante". Gli portava i medicinali con le carrucole (sic!).
Qualcuno mi spiega questo punto, che ripeto è FONDAMENTALE per la trama? Dylan aveva capito che Thomas era un vampiro? E quando?
A devastare il tutto, la tipica voce off insopportabile, sentenziosa, baciperuginosa, onnipresente, che sapeva fare solo Sclavi.
L'unica cosa che si può dire di positivo è che Mari sembra essersi impegnato più del solito, ma per il resto siamo a mare.