Cravenroad7

Forum dylaniato
Oggi è lun gen 19, 2026 1:57 am

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1802 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 117, 118, 119, 120, 121  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: lun ott 13, 2025 8:42 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven mar 18, 2005 12:15 pm
Messaggi: 12636
Località: Verona
Macché parolacce, qui in Veneto "beone" è un complimento! :mrgreen:

Se ti capita dacci un occhio, Sol, è un film spassoso ma tutt'altro che stupido. :wink:

_________________
È la mia opinione, e la condivido.

Ciao,
Teo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: lun ott 13, 2025 8:51 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab lug 03, 2004 10:42 pm
Messaggi: 11228
rimatt ha scritto:
Macché parolacce, qui in Veneto "beone" è un complimento! :mrgreen:

Ricordami, allora, di venire in Veneto, a passare 36 ore così. :D :D :wink:

_________________
Temo di essere frainteso. Forse ho raggiunto il mio obiettivo.
Triss


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: lun ott 13, 2025 10:23 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio ago 20, 2009 12:26 pm
Messaggi: 7123
Località: Inverary 2.0
rimatt ha scritto:
Ho visto un piccolo film italiano che mi incuriosiva moltissimo, Le città di pianura, e ne sono rimasto incantato.

Racconta la storia di due beoni ultracinquantenni (praticamente Solomon e Triss :g: ) che girano per 36 ore consecutive in terra veneziana con l'intento di "bere l'ultima", accumulando alcolici ed esperienze via via più bizzarre. Strada facendo, i due raccattano un giovane universitario che finisce per accompagnarli, all'inizio controvoglia e poi sempre più coinvolto, per buona parte delle loro peregrinazioni. Il tutto inframmezzato da momenti vagamente surreali e accompagnato da una colonna sonora azzeccatissima e straniante, per un'esperienza cinematografica che, da veneto, ho trovato particolarmente coinvolgente. Un vero gioiellino, che consiglio di cuore a chiunque.


Io sono un più che discreto bevitore, e venerdì ho brindato con una Ichnusa non filtrata (e due mozzarelle in carrozza+rustico) dopo questo aver visto questo film. E sinceramente la cosa migliore è stata al tavolo e non in poltrona :| .

Detto a chiare lettere, è una storia che non tiene, e che vuole scimmiottare certi road-movie anglicizzati in chiave veneta, convincendo poco a mio vedere. I personaggi (adulti) sono carini. Il ragazzotto studente IUAV fa molto pena in molti sensi, a partire dalla logica per cui si accompagna a due perfetti sconosciuti del genere dopo una (mezza) festa di laurea.
Ho visto molte sequenze trascinate, anche se in fondo è lo stile di vita dei protagonisti, quello del fancazzeggio perpetuo. Ma ci vuole stile per farlo, e a me (pur non bazzicando di sera tra Noale e Padova, anche se ci abitava mio cugggggino, vero :!: ) tutto il film nel suo girare a vuoto sa di molto forzoso e vaporoso, nonostante certa beceraggine che presume di ritrarre, con troppo buonismo soffuso e delicato, che in fondo c'azzeca poco su quel filone... che dovrebbe virare invece più sul cinismo sgrezzo, sempre imho.

Buona fotografia e alcuni motivetti musicali auto-prodotti.

_________________
Io no capito, io no capito

(anta baka?! [...] kimochi warui)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: mar ott 14, 2025 12:03 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab ott 02, 2004 7:32 pm
Messaggi: 11335
Località: Napoli
Beone qui su cr7 E' un'offesa, uno degli utenti più tossici di sempre (il che è tutto dire)

Invece ho visto l'ultimo di Paul Thomas Anderson, una battaglia dopo l'altra, me lo aspettavo diverso, comunque molto divertente, per certi versi ricorda Tarantino, magari non così estremo ma i personaggi sono tutti fuori dalle righe, per cui la componente comica del film è tutt'altro che secondaria

_________________
Carnage - Teatro online
https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=x4qv5rBEs9E


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: mar ott 14, 2025 1:30 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab lug 03, 2004 10:42 pm
Messaggi: 11228
the Imp ha scritto:
Beone qui su cr7 E' un'offesa, uno degli utenti più tossici di sempre (il che è tutto dire)

Ma non era un utente che conoscevamo benissimo?

_________________
Temo di essere frainteso. Forse ho raggiunto il mio obiettivo.
Triss


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: gio nov 13, 2025 12:14 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab feb 04, 2023 2:21 pm
Messaggi: 384
Rivisto ieri, per l'ennesima volta, Profondo Rosso del Darione nazionale.
Mi ha sempre stupito come la gente si sorprenda di come Dario Argento, nella sua ultima fase cinematografica, abbia sfornato solo ciofeche.
Personalmente, anche nel suo periodo migliore, cioé quello che va degli esordi fino al culmine di "Profondo rosso" e "suspiria" e poi prosegue fino almeno a "tenebre", ho sempre visto nella sua regia una ingenuità e una impreparazione tecnica e formale ai limiti dell'autodidatta e del naif. Ingenuità tecnica che però era, nei suoi primo film, largamente compensata da una fantasia, un estro, una impellenza e una capacità totalmente fuori dal normale di utilizzare TUTTI gli strumenti forniti dal mezzo audio-visivo (e dico "audio" non a caso) a sua disposizione, per creare una narrazione personale, un'atmosfera unica, per rapire lo spettatore e ipnotizzarlo.
Questo grazie ad una disinvoltura narrativa eccezionale, irrispettosa di tutte le regole della narrazione cinematografica classica, e al contempo ad un occhio di riguardo (ai limiti del plagio) nei confronti dei maestri precedenti e contemporanei, principalmente Hitchcock ma anche moltissimo Bava e Fulci.
Mi ha colpito come praticamente OGNI secondo del film presenti un elemento, una soluzione visiva, di messa in scena, di movimento di macchina, di sceneggiatura, di trama o musicale che sia, assolutamente rilevante e atta a cattura l'attenzione dello spettatore. Nemmeno un secondo del film é buttato via. Certo, ci sono scelte registiche e dialoghi che, per l'appunto, spesso lasciano perplessi, e pure la messa in scena é molto altalenante, passando da cose sontuose a cose da recita delle elementari. Ma, superate queste ingenuità, non c'é un attimo del film che non presenti a schermo qyalcosa di rilevante.
E questo non per virtuososmo, tutt'altro! Ogni soluzione visiva, musicale o di scrittura é pensata per uno ed un unico scopo: creare un'atmosfera seducente, morbosa, ipnotica, che avvolga lo spettatore e lo trascini all'interno della storia fino ai capelli! E come se ci riesce!
A distanza di anni e di infiniti film horror visti, e nonostante le ingenuità di cui sopra, Profondo Rosso é uno di quei film che mi lasciano sempre qualcosa dentro, una sendazione di malato, di viscido, di impalpabilmente inquietante. La prospettiva distorta e malata dell'assassino, l'indagine perfetta nella sua struttura (per quanto realisticamentr implausible, e quanto Dylan Dog ci ho visto dentro rivedendo il film!!!), la colonna sonora STRAORDINARIA dei Goblin (colonna portante del film tanto quanto lo fu Morricone con i film di Sergio Leone), i cambi di scena totalmente naif a MOSTRARCI il presente e il passato dell'assassino... Un film dal quale é impossibile staccarsi una volta iniziata la visione, un vero capolavoro seminale di un regista che, una volta esaurita la fantasia, la carica vitale, la voglia di inventare soluzioni e di usare tutti gli strumenti e gli stratagemmi che il cinema ha da offrire, e a modo suo, ha inevitabilmente intrapreso una discesa inesorabile e impietosa.
Dario Argento non é mai stato un buon regista, ma un incredibile artista naif del cinema.
Un vero prestigiatore della settima arte.
Una volta esaurita la vena, costretto a fare lo shooter senza avere più nulla dell'estro che l'aveva reso grande, é venuto fuori un regista approssimativo ai limiti dell'imbarazzante, o forse ben oltre.

_________________
Oggettivo è ciò che richiede dimostrazioni.
Soggettivo è ciò che richiede argomentazioni.

"Di ciò di cui non si può argomentare, si deve narrare" (semicit. di semicit.)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: sab nov 15, 2025 10:08 am 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab feb 04, 2023 2:21 pm
Messaggi: 384
Visto "Dracula - l'amore perduto" trascinato dalla tipa.
Dico solo: aridateme Nosferatu!!!
Di buono c'é che é uno di quei film che, se visti nel mood e con la compagnia giusta, almeno ti diverti a percularlo.
Considerazioni sparse:
-la messa in scena é molto bella, fotografia, costumi, ambientazioni danno una pista a Nosferatu, lo doppiano e nel mentre gli danno un coppino in testa, per fascino e brillantezza. Mi fa male vedere una produzione francese così internazionale, quando da noi, tolti pochisssimi casi, siamo costretti a lavorare con le briciole, e ormai non siamo più neanche in grado di ingegnarci per cavarne fuori qualcosa di bello tramite espedienti. È una produzione di livello internazionale, che non odora di indie movie, e che ormai vedo nei film di tutto il mondo (francia, spagna, messico, corea, giappone,...) tranne che in italia, e la cosa mi fa male. Non abbiamo i soldi ma nemmeno più le maestranze...
-le prove attoriali sono comiche, christoph waltz sembra costantemente in imbarazzo per il suo personaggio, dracula sembra più uno stalker o un simp, che un seducente ammaliatore. Veramente poco carismatici. Le ragazze (mina e maria) invece sono entrambe bravissime, si vede che ci credevano molto di più. In generale, si può dire senza problemi, é un film pensato per le donne,e infatti alla tipa é mediamente piaciuto.
-dracula seduce le donne grazie a un profumo. Un profumo! Dracula! Ma che bisogno c'era di questo espediente?! Dracula é dracula, seduce le donne perché é dracula. Le ipnotizza, le ammalia, sa dio (o satana) come ci riesce, ma é dracula e tanto basta. Invece no, qui ha bisogno di un profumo. Gli unici poteri di dracula qui sono accendere e spengere le lanterne.
-dracula seduce (questa volta senza il profumo, ma tramite il potere del simp) mina e la porta al sua castello in romania. Da notare che a questo punto Mina NON é stata ancora vampirizzata ed é andata con lui di sua sponte, felicissima di farlo. I due stanno amoreggiando in camera e ad un certo punto arrivano van helsing, Johnathan, henry, il tipo che non mi ricordo che ruolo abbia ma dovrebbe essere il capo di Johnathan, e si portano dietro L'INTERO ESERCITO RUMENO, CON TANTO DI MOSCHETTI E CANNONI, CHE FA IRRUZIONE NEL CASTELLO UCCIDENDO LE I SERVITORI DI DRACULA (DEI GARGOYLE!!!) E COMINCIA A CANNONARLO E A RADERLO AL SUOLO!!! Perche?! Cosa ha fatto di nale sto cristo di conte, per meritarsi una cosa del genere?! Ha rimorchiato una ragazza da parigi, non é un reato! Si devono essere accorti all'imptovviso che questo ha abitato per 400 anni nel castello senza mai pagare l'IMU.
-il finale é veramente ma veramente brutto, con dracula che cambia idea 10 minuti dopo aver vampirizzato mina. Bella scrittura.
...
comunque é un film che perlomeno diverte in quanto supera spesso il senso del ridicolo, é girato benaccio, ha un buon ritmo, non annoia, é palesemente orientato al pubblico femminile, dracula sarà un bonazzo (oh, i gusti so gusti, se piace a tutte bisognerà dargliene atto) ma ha il carisma di un comodino, se si passa sopra la sceneggiatura delirante alla fine uno se lo può anche godere. Per lo meno non irrita.

_________________
Oggettivo è ciò che richiede dimostrazioni.
Soggettivo è ciò che richiede argomentazioni.

"Di ciò di cui non si può argomentare, si deve narrare" (semicit. di semicit.)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: mer nov 19, 2025 12:57 am 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio ago 20, 2009 12:26 pm
Messaggi: 7123
Località: Inverary 2.0
Jeri ho visto l'ultimo di Lanthimos prima che lo togliessero dalle sale.

Bugonia è un bel film, il più americanizzato come stile del regista greco, anche se alla fin dei conti è il remake di un cult coreano di molti anni orsono (che non ho visionato). Grande parte di Emma Watson, rapata a zero e azzoppata dallo schizzato di turno, ma... vabbeh... non voglio spoileare altro, perché tutto sommato il mio è un invito a recuperare la pellicola o comunque darle un'occhiata perché merita, e nel caso condividere qualche impressione. Il climax (verso il delirio distopico-georgico) degli ultimi 40 minuti spiazza parecchio, rispetto all'andazzo precedente del film, ma ne costituisce anche un suo punto di forza 8-)

Di sicuro l'ho preferito al precedente Kinds of Kindness, meno "a tema" e più scorrevole, ritornando ai paradossi e crismi fantaeugenetici su scala globale...

_________________
Io no capito, io no capito

(anta baka?! [...] kimochi warui)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: sab nov 22, 2025 4:16 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab feb 04, 2023 2:21 pm
Messaggi: 384
Visto "io capitano" di Garrone, che dire, levategli dalle mani il fantasy e fatelo lavorare con storie umane, dure, brutte, crude e sporche come questa, perché é l'unico in italia che riesce ad affrontarle mantenendo visivamente e stilisticamente una coerenza con la schiettezza dei fatti narrati, ma allo stesso tempo mettendo nella narrazione una grande sensibilità che é quasi poetica, e nei personaggi una sorta di delicatezza e profonda empatia, e soprattutto senza scadere nel facile giudizio e senza mai trattarli con pietismo, buonismo o con facilonerie tipiche dei film drammatici italiani.
Bel film, molto bello.

_________________
Oggettivo è ciò che richiede dimostrazioni.
Soggettivo è ciò che richiede argomentazioni.

"Di ciò di cui non si può argomentare, si deve narrare" (semicit. di semicit.)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: sab nov 22, 2025 5:34 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio ago 20, 2009 12:26 pm
Messaggi: 7123
Località: Inverary 2.0
Di Garrone sinceramente ho preferito di gran lunga cose come L'imbalsamatore e Dogman.
Meno epopea retorica, ancora più crudi e "stronzi" nel minimal della disumanità criminocentrica...

_________________
Io no capito, io no capito

(anta baka?! [...] kimochi warui)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: sab nov 22, 2025 6:07 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab ago 27, 2011 12:53 pm
Messaggi: 3546
Località: Valsesia
baubau ha scritto:
.
comunque é un film che perlomeno diverte in quanto supera spesso il senso del ridicolo, é girato benaccio, ha un buon ritmo, non annoia, é palesemente orientato al pubblico femminile, dracula sarà un bonazzo (oh, i gusti so gusti, se piace a tutte bisognerà dargliene atto) ma ha il carisma di un comodino, se si passa sopra la sceneggiatura delirante alla fine uno se lo può anche godere. Per lo meno non irrita.


Visto ieri sera. Condivido più o meno tutto, anche sulle prove attoriali. Che poi il senso del romanticismo di Besson è trombare come se non ci fosse un domani, visto l'incipit. Del romanzo c'è poco o nulla: Harker è un perfetto idiota, Van Helsing non c'è ed è sostituito da un prete (!), Dracula va a Parigi invece che a Londra... Il modello più che Stoker è evidentemente Coppola. Gargoyle e profumo sono da lancio di pomodori immediati. Non che mi aspettassi granchè ma è pure peggio di quanto credessi.

_________________
https://lastoriadidylandog.blogspot.com


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: sab nov 22, 2025 9:50 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab feb 04, 2023 2:21 pm
Messaggi: 384
wolkoff ha scritto:
Di Garrone sinceramente ho preferito di gran lunga cose come L'imbalsamatore e Dogman.
Meno epopea retorica, ancora più crudi e "stronzi" nel minimal della disumanità criminocentrica...


Concordo, Dogman ad oggi è senza dubbio il mio preferito, veramente una bomba che ho già visto 3 volte, e io non sono uno che riguarda i film... molto bello pure L'Imbalsamatore, Gomorra stesso se non fosse per il troppo parlarne e per la serie tv derivata, è un gran bel film. Secondo me troppo dimenticato pure Reality, veramente una chicchina. I peggiori a ben vedere sono Pinocchio e Il Racconto dei Racconti (che per me rimangono film godibilissimi).

Altair ha scritto:
Che poi il senso del romanticismo di Besson è trombare come se non ci fosse un domani, visto l'incipit.


Sì infatti, già dall'incipit in cui scopano come ricci, si capiva che idea del cazzo del romanticismo avrebbe avuto il film. Cioè, Dracula è un morto di figa che va in guerra tanto per, e devono trascinarcelo perchè lui voleva rimanere a casina a chiavare con la tipa. Patetico. Zero carisma.

_________________
Oggettivo è ciò che richiede dimostrazioni.
Soggettivo è ciò che richiede argomentazioni.

"Di ciò di cui non si può argomentare, si deve narrare" (semicit. di semicit.)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: sab nov 22, 2025 10:25 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab feb 04, 2023 2:21 pm
Messaggi: 384
Dato che su Prime hanno fatto una bella infornata di film horror italiani d'epoca, mi sono rivisto "l'aldilà-e tu vivrai nel terrore" di Fulci e "opera" di Dario Argento.

Fulci lo conosco relativamente poco, ho apprezzato alcune cose ma ho anche sempre mal digerito certe approssimazioni nella messa in scena, nei costumi e nel ritmo generale dei suoi film. Anche considerando gli anni d'uscita, certe soluzioni, certi "effetti speciali" (ce ne vuole a chiamarli così), certi costumi, certi maschere sono troppo goffe e ingenue per suscitare il benchè minimo spavento. Inoltre ci si sofferma sopra davvero troppo esplicitamente e troppo a lungo. Se non hai i mezzi economici, bisogna ingegnarsi per camuffarlo il più possibile, invece Fulci ci si è sempre soffermato tantissimo, rendendomelo indigesto.
Detto ciò, l'incipit e il finale di questo film sono bellissimi, specialmente l'inizio in bianco e nero (seppia) è puro cinema e di gran classe e atmosfera. Molto belle le musiche, la trama non é particolarmente forte e si inceppa pure spesso, ma presenta anche momenti molto alti (la scena del cane è un bel colpo di scena). Con più cura, più tempo, più soldi o più scaltrezza nel mascherarne la mancanza, sarebbe davvero un filmone. Resta più che apprezzabile, ma bisogna passare sopra a tante ingenuità e concedergli davvero tanto. Incipit e finale sono invece bellissimi. Mi piacque più Zombi 2.

Su Opera, che non avevo mai visto, che dire... vedere quello che dicevo pochi post fa su profondo rosso, e soffermarsi sull'ultima parte del post...
Qui, al contrario di Fulci, è molto difficile passare sopra le infinite ingenuità della trama e della messa in scena. Se il primo atto è abbastanza buono, intrigante e si vede pure una buona mano, un qualcosa del buon Dario Argento, dal primo omicidio in poi diventa un delirio di insensatezza, maldestrezza, raffazzonaggine, abbozzature... l'avevo cominciato sorprendendomi, pensando "vabbeh, mica poi così male..." e invece tempo mezz'ora e sbraca tutto. Ci si mette pure una colonna sonora orrenda e totalmente slegata dalle scene del film... Niente, come dicevo nel post precedente, finita la magia dei primi anni è venuto fuori il regista maldestro e approssimativo che a me è sempre parso. Salvo l'interpretazione dell'attrice protagonista, davvero bravissima, l'unica a crederci un po'... Chissà come mai non é diventata famosa, oltre ad essere bellissima era davvero brava.

_________________
Oggettivo è ciò che richiede dimostrazioni.
Soggettivo è ciò che richiede argomentazioni.

"Di ciò di cui non si può argomentare, si deve narrare" (semicit. di semicit.)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: mar dic 23, 2025 4:02 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven mar 18, 2005 12:15 pm
Messaggi: 12636
Località: Verona
baubau ha scritto:
Su Opera, che non avevo mai visto, che dire... vedere quello che dicevo pochi post fa su profondo rosso, e soffermarsi sull'ultima parte del post...
Qui, al contrario di Fulci, è molto difficile passare sopra le infinite ingenuità della trama e della messa in scena. Se il primo atto è abbastanza buono, intrigante e si vede pure una buona mano, un qualcosa del buon Dario Argento, dal primo omicidio in poi diventa un delirio di insensatezza, maldestrezza, raffazzonaggine, abbozzature... l'avevo cominciato sorprendendomi, pensando "vabbeh, mica poi così male..." e invece tempo mezz'ora e sbraca tutto. Ci si mette pure una colonna sonora orrenda e totalmente slegata dalle scene del film... Niente, come dicevo nel post precedente, finita la magia dei primi anni è venuto fuori il regista maldestro e approssimativo che a me è sempre parso. Salvo l'interpretazione dell'attrice protagonista, davvero bravissima, l'unica a crederci un po'... Chissà come mai non é diventata famosa, oltre ad essere bellissima era davvero brava.


Fatalità, ho rivisto Opera proprio pochi giorni fa, approfittando di una lunga influenza che mi ha tenuto a casa per diversi giorni.
Non dico che non potrei essere più in disaccordo... ma che sia decisamente in disaccordo sì, quello lo dico. :D Per me il film oscilla tra il buono e l'ottimo: vero che a un certo punto (neanche troppo in là) la storia inizia a sfaldarsi ed è un WTF continuo, o quasi, però a livello registico Argento vola alto, e anche molto, dall'inizio alla fine, e per quanto mi riguarda non ho avuto troppe difficoltà ad attingere a tonnellate di sospensione dell'incredulità e e godermi la messinscena fino all'ultimo. Per quanto mi riguarda, considero Opera l'ultimo film del "periodo d'oro" argentiano: dopo di questo, qualcosa di buono si è visto ancora, ma si è trattato più che altro di spezzoni di film complessivamente poco ispirati (anche se La sindrome di Standhal...).

_________________
È la mia opinione, e la condivido.

Ciao,
Teo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Cinema V (per vendetta??)
MessaggioInviato: mar dic 23, 2025 9:23 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab ago 27, 2011 12:53 pm
Messaggi: 3546
Località: Valsesia
Su Opera copio e incollo un mio commento su altro forum di qualche tempo fa.

A livello di virtuosismi registici qui Argento è al suo top. Lo mette subito in chiaro dall'incipit con il primo piano sull'occhio del corvo e la soggettiva a ritroso della Cecova. I movimenti della macchina da presa sono sempre eleganti, ma il Darione ci sorprende con angolazioni particolari e ci esalta con inquadrature insolite, che ondeggiano o "assecondano" il battito cardiaco, o sperimentali come nella spettacolare ripresa del teatro dall'alto dal punto di vista del corvo vendicatore (omaggio alla scena del lampadario de Il fantasma dell'Opera del 1925). La soggettiva qui Argento ce la propone davvero in tutti i modi e situazioni possibili. La sceneggiatura viene però totalmente sacrificata sull'altare della regia. Se questo poteva funzionare in un film come Inferno dove il Male era Caos e Anarchia o si poteva perdonare in Phenomena (che comunque mantiene una propria continuità narrativa, per quanto disomogenea) che di fatto è una fiaba nera, un viaggio nell'incubo (ricordiamo il sonnambulismo di Jennifer), in Opera, che è fondamentalmente un giallo-thriller molto violento, crea diversi problemi di credibilità. Che poi anche su questi si potrebbe sorvolare, se non fosse per l'assurdo finale e per il famigerato escamotage del manichino (che fa cascare le braccia, per non dire d'altro). Come in altre pellicole argentiane c'è una forte componente autobiografica nello script, a partire dal concepimento stesso (la rappresentazione teatrale in salsa orrorifica del Rigoletto voluta da Argento al Teatro di Macerata, cassata dai produttori) e con l'identificazione nel personaggio del regista Mark, che non le manda a dire a nessuno (produttori, giornalisti, poliziotti, amanti) respingendo le accuse di misoginia, sadismo, ecc.. e ci tiene a precisare che realtà e finzione sono due cose ben diverse. Nel finale si vede pure intento a riprendere una mosca al guinzaglio, particolare che insieme all'ambientazione elvetica riallaccia Opera a Phenomena. Nel saggio di Vivien Villani dedicato alle opere di Argento che ho letto tempo fa, il critico francese invita a rivalutare la parte conclusiva come un inno alla vita da parte di Argento che veniva da un periodo difficile (morte del padre, ma io aggiungo anche arresto per detenzione di droghe e "separazione" con la Nicolodi); in questo senso l'appellativo di maestro dell'Horror è riduttivo per Argento che va considerato un grande Autore tout court. Io la penso allo stesso modo, ma per ragioni diverse. Non è per il finale di questo film, ma per la perizia a livello registico (in Opera ai massimi livelli), per la potenza visiva dei suoi lavori (qui il direttore della fotografia è il premio oscar Ronnie Taylor), per la capacità che pochi hanno di coniugare sapientemente immagini e colonna sonora che Dario Argento deve essere considerato un maestro del cinema tutto, indipendentemente dal genere che ha sentito più affine alla sua sensibilità di autore. Mi stupisce che molti critici, in gran parte nostrani, non l'abbiano capito e certo negli ultimi 25 anni di carriera del nostro hanno anche trovato terreno fertile.
Tornando al film, qui la componente voyeuristica argentiana raggiunge i massimi livelli, con l'idea geniale (anche se non originale ovviamente perchè già ci aveva pensato Kubrick ma con intenzioni diverse) degli aghi negli occhi, nell'impossibilità di distogliere lo sguardo che appaga anche il desiderio sadico-morboso dell'assassino, ma coinvolgendo lo spettatore nel gioco.
I classici elementi argentiani ci sono tutti: i guanti di pelle, il rituale che l'assassino ha bisogno di inscenare per scatenare la sua follia omicida, i drappi rossi, i flashback che rivelano il trauma scatenante dell'assassino (trauma che stavolta è anche "condiviso" con la protagonista), gli omicidi particolarmente cruenti (il migliore però non vede l'uso di armi bianche, ma è quello della Nicolodi nella splendida scena dello spioncino). A proposito di quest'ultima scena, Dario gioca un po' sporco con lo spettatore perché il volto che si intravede dallo spioncino è sbarbato, come quello del vero Daniele Soave-Michele Soavi (non ditemi che era posticcia pure la barba di Santini! :lol: ). Ah, sempre in tema di omicidi, a differenza di Phenomena, considerato il contesto "lirico", non trovo azzeccato l'accompagnamento musicale a suon di rock. E non mi piace neppure la voce fuori campo di Dario, del tutto pleonastica.

Opera mi è sempre piaciuto e anche quest'ultima revisione non ha cambiato il mio giudizio. C'è solo da rimpiangere quel finale, perché altrimenti staremmo davvero parlando di un capolavoro.

Un'ultima considerazione. La trama presenta evidenti riferimenti al Fantasma dell'Opera, d'altronde Dario era grande appassionato del romanzo di Leroux e della trasposizione cinematografica di Lubin del 1943. Non si poteva far bastare Opera, senza voler per forza girarne anche lui una trasposizione??

_________________
https://lastoriadidylandog.blogspot.com


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1802 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 117, 118, 119, 120, 121  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it