Mi state facendo venir voglia di tornare ad acquistare
NN...
Saranno un pajo d'anni che non compro un inedito, anche perché sulla pseudo-continuity mi sono sempre raccapezzato poco dal 250 in poi. Di sicuro, se dovessi tornare alla lettura, Medda e Vigna uber alles, poi se vede; Ostini mai sopportato, di Rigamonti ho un buon ricordo. Anche Giardo in copertina non è proprio di mio appassionamento, se ripenso a De Angelis...
Giusto una curiosità: ma voi che lo leggete, cosa ne pensate della ri-concetualizzazione della fantascienza in NN, adesso che la realtà cogente tra AI, cybersmartgenia, circolazione dati abissale, guerre dronofile, etc... ha superato il "fanta" di un quarto di secolo fa? Come la butta Nathan su questo lato, più sull'avventura/hard boiled o cercando una nuova soglia del "fanta"? (sperando non in mega-cicli galattici alla G.Lucas)
OT
rimatt ha scritto:
Medda poi è incredibile (e non lo scopro oggi): gli albi a sua firma sono tutti ALMENO buoni, se non proprio ottimi, per cui con lui si va sul sicuro. Sembra non sentire la stanchezza
Medda va preso e messo di peso a far da chioccia alla Baraldi, perché solo lui ha l'esperienza, il talento e la capacità di dirigere un multi-testata come DD. Una specie di Busatta con più potere, perché ne è infinitamente più degno.
Capisco che non abbia un carattere semplice, e che lavora ormai a ritmi sincopati, ma venuto a mancare Ambrosini, col Chiave svagato/dissociato (dopo la chiusura di Brendon e Morgan), Enna part-time, Bilotta inconcludente per vocazione, mi sembra
solo lui l'eletto che possa salvare la dignità a venire di DD.
Chiuso OT dal futuro futurabile...
