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Finito 100 bullets, con fatica, ma soltanto per quanto riguarda il portafoglio. Come previsto, mi aspettavo che l'intreccio sarebbe stato talmente intricato, non lineare e arzigogolato da aggrovigliarsi su sé stesso fino a perdere quasi totalmente il filo, per poi recuperarlo sul finale, per il rotto della cuffia e con tante di quelle forzature e buchi che un manga con uscite settimanali e storia editoriale di decine d'anni, a confronto, sembra una roba studiata a tavolino per filo e per segno alla Alan Moore. La narrazione, al contrario, rimane esaltante fino alla fine, anzi, per me migliora di brutto, con i dialoghi che non perdono di brillantezza neanche per un capitolo, e i caratteri dei personaggi che si ispessiscono e assumono personalitá di pagina in pagina, senza mai svaccare ma acquistando coerenza e profonditá. Atmosfera noir perfetta, azione, tensione, suspance e ritmo gestiti da dio. Sugli scudi ovviamente i disegni di Risso, sul quale ho sempre poco da dire perché si commentano da soli. Ecceziinali non rende l'idea. Lo storytelling é sempre lo stesso, magnifico dall'inizio alla fine, mentre l'espressivitá, il gusto, la raffinatezza nei dettagli, così come l'esplosività, il dinamismo, la sintesi tra realistico e cartoonesco migliorano esponenzialmente (partendo da una base giá eccellente) fino a maturità compiuta. Lavoro colossale, ognuno dei mille personaggi é caratterizzato visivamente in maniera strabiliante, ancor prina che caratterialmente. Difficile chiedere di più da un fumetto. Colori altrettanto magnifici.
L'accoppiata Risso-Azzarello funziona da dio. Di certo la sceneggiatura é aiutata non poco da questo popò di artista, però é anche vero che lo scrittore mette al servizio, e si mette al servizio, delle materie prime eccellenti per permettete al cuoco (risso) di cucinare una pietanza deliziosa.
Insomma, un recupero costoso ma che mi ha lasciato soddisfattissimo e che é valso totalmente la pena. Ps. Edizione promossa, molto bella e curata, con colori vibranti e pagine non troppo rigide e ben sfogliabili. Volumoni non troppo pesanti o linghi, e quindi facili da imbracciare
_________________ Oggettivo è ciò che richiede dimostrazioni. Soggettivo è ciò che richiede argomentazioni.
"Di ciò di cui non si può argomentare, si deve narrare" (semicit. di semicit.)
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