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Di Snyder avevo letto la prima parte de "la corte dei gufi" e non mi aveva preso per niente. Un problema grande che ho con Batman (ma con i comics in generale) è la parte grafica. Da una parte infatti ci sono gli autori con la A maiuscola, non puramente superoistici, quelli veramente grandi e che adoro. Ad esempio, su batman mi vengono in mente Miller, Mazzucchelli, Paul Pope, Tim Sale, Darwin Cooke, Risso, ci aggiungo Samnee e tanti altri. Quelli insomma dallo stile riconoscibile, personale, totalmente in linea con le atmosfere e col personaggio. Dall'altra invece ci sono i disegnatori dallo stile "supereroistico" classico anni '90, quelli che sono un po' tutti una copia di Jim Lee, indistinguibili l'uno dall'altro, ipertrofici, iperdinamici, tutti effetti speciali ma senza un briciolo di grazia nè stile. Questi non li sopporto proprio, e quindi non riesco a leggere storie che, magari, sono scritte molto bene. Stesso discorso vale per la colorazione, da una parte tinte piatte o quasi e stilosissima, dall'altra tutta luci, esplosioni di colore e saturazione. Per dire, Hush so che è un buon ciclo, ma non l'ho mai letto perchè non reggo Jim Lee. Stessa cosa dicasi per All Star Batman e Robin. Capullo stesso lo digerisco veramente a malapena... Lo stile supereroistico mi rimane graficamente proprio indigesto, ecco...
_________________ Oggettivo è ciò che richiede dimostrazioni. Soggettivo è ciò che richiede argomentazioni.
"Di ciò di cui non si può argomentare, si deve narrare" (semicit. di semicit.)
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