Tiziano Sclavi

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Tiziano Sclavi
Tiziano Sclavi

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« Spesso quando in passato mi chiedevano «tu chi sei: sei Dylan Dog o sei Groucho?», io rispondevo né l’uno né l’altro, io sono i mostri »
(Tiziano Sclavi, intervista)


Tiziano Sclavi (Broni, 3 aprile 1953) è uno sceneggiatore di fumetti e scrittore italiano, famoso soprattutto per aver inventato Dylan Dog.

I primi lavori

Sclavi nasce il 3 aprile 1953 a Broni, un paese sperduto dell’Oltrepò pavese che egli stesso ha reso, nella sua malinconica solitudine, in Inverary, Undead e Buffalora. Suo padre era segretario comunale, sua madre maestra.

Non tutti sanno che il suo interesse principale e primo amore è la letteratura. Sin da piccolo leggeva i classici come i racconti di Edgar Allan Poe, che ammette di aver letto tutto tra i sei e i sette anni, e scriveva racconti western. Durante la frequentazione delle medie scrisse infatti I padroni di Sacramento. I suoi primi scritti riguardano il mondo dei ragazzi. Viene presentato nel 1971 dall’illustratrice Grazia Nidasio a Mino Milani ed entra nella redazione Il Messaggero dei Ragazzi dove pubblica racconti e articoli. Con lo pseudonimo di Francesco Argento, in onore di Francesco Guccini e Dario Argento, pubblica una serie di racconti gialli per il Corriere dei ragazzi, settimanale allegato del Corriere della sera, che verranno raccolti insieme ad altri inediti nel volume I misteri di Mystère(ed. Bietti,1974, collana “Identikit”), il cui protagonista si chiama Jacques Mystère, un nome che gli appassionati di fumetti conoscono bene perché verrà successivamente ripreso da Alfredo Castelli in Martin Mystère. Nello stesso anno inizia la sua produzione nel mondo dei fumetti. Infatti scrive sceneggiature per la serie Gli Aristocratici, creata da Alfredo Castelli il cui disegnatore Ferdinando Tacconi rivedremo successivamente anche in Dylan Dog. Partecipa ad un concorso letterario, Premio Scanno, e lo vince con il romanzo Film, scritto nel 1972 a soli 19 anni. Nel frattempo continua a pubblicare racconti gialli sotto lo pseudonimo di Francesco Argento. Nel 1975 con questo pseudonimo pubblica il romanzo Un sogno di sangue edito da Campioni. Contemporaneamente presso il Il corriere dei ragazzi scrive la rubrica Sottosopra: composizioni umoristiche e nonsense. Nel corriere nasce il suo primo fumetto Altai e Jonson, disegnato da Giorgio Cavazzano. Scrive anche altre serie tra cui Archivio zero disegnato da Morisi. Il giornale chiude e passa al Corriere dei Piccoli dove scrive Allister e Miki, disegnati sempre da Giorgio Cavazzano, Sam Peck disegnato da Colombi, Il Cavallino Michele disegnato da Manfrin e ispirato a Mike Bongiorno, La guerra nell'aria disegnata da Peg e Le pagine della Befana disegnato da Maggioni. Con Peg scrive inoltre Fantom, parodia del celebre Fantomas. Con Maggioni realizza Le avventure del professor Strano e Ufo Robot Raggi Cosmici disegnati dai piccoli lettori del corriere. Scrive inoltre John John va nel west (disegnato da Michelini) in cui il protagonista Bart viaggia su un cavallo chiamato Zoccolone. Infine scrive Bizarro disegnato da Rizzo, in cui il protagonista Milo ha per amico un folletto chiamato appunto Bizarro. Nel 1978 nel mensile Alter pubblica Devoluzione, disegnato ancora da Giorgio Cavazzano, e inventa il personaggio di Silas Finn. Scrive per molte testate e riviste, testi per la televisione (RAI uno, telequiz per ragazzi Giococittà in collaborazione con la scrittrice per l’infanzia Bianca Pitzorno) e pubblica libri per ragazzi (favole e racconti) editi da Coccinella. Nel 1978 La casa editrice Rusconi pubblica un romanzo intitolato Guerre terrestri, ambientato nella cittadina di Buffalora che verrà successivamente ripresa in Dellamorte Dellamore.

I primi anni in Bonelli

Nel 1980 viene contattato da Decio Canzio ed entra in Bonelli la quale era divisa in Araldo, Cepim e Daim Press. Collabora come sceneggiatore per Zagor e Mister No. Crea il suo primo personaggio “bonelli”, ovvero Kerry il Trapper, un misto tra horror e western considerato una prima prova di Dylan Dog. La prima delle dodici storie di Kerry il trapper viene pubblicata nel 1983.

Tiziano Sclavi
Tiziano Sclavi

La sua prima sceneggiatura per Zagor è La montagna degli dei numeri 184\186 disegnati da Franco Donatelli, poi verranno in seguito Il signore nero 194\196 disegnato sempre da Donatelli, Il tesoro maledetto disegnato da Ferri (un numero importante, a colori, che dimostra che le sceneggiature di Tiziano Sclavi ebbero successo). Le ultime sceneggiature sclaviane per Zagor sono del 1988: Incubi, albi regolari 275/280, e lo speciale Horror Chico (disegni di Gamba) del 1990. Per Mister No scrive otto storie: Ananga albi 90\92 disegnati da Fabio Civitelli (titolo e argomento ripreso in Dylan Dog Ananga! disegnato da Giovanni Freghieri, albi 134\135), Il fantasma dell'opera, albi 97\98, disegnati da Diso. Scrive inoltre con la collaborazione di Guido Nolitta (alias di Sergio Bonelli) il numero 100, Giungla, sempre disegnati da Diso. Poi verranno le storie La casa di satana albi 104\105 disegnati da Bruno Maraffa, Ombre Rosse, albi 105\107 disegnati da Roberto Diso e Alien, albi di Mister no n. 107\108 disegnati da Civitelli. L'ultima storia scritta per Mister no è L'oro del fiume, albi 159\161 disegnati da Bianchini. Sclavi sceneggia anche due storie per Ken Parker su soggetto di Giancarlo Berardi: Il sentiero dei Giganti, albo numero 35, e Alcune signore di piccole virtù, albo numero 41. Nel 1984 diventa direttore della rivista Pilot, una rivista francese che purtroppo chiuderà l'anno seguente a causa di una grave crisi che investe il mondo dell'editoria dei fumetti. Nel 1985 pubblica il romanzo Mostri inizialmente sulla rivista Il belpaese 2, poi presso la casa editrice Camunia.

Gli anni di Dylan Dog

Nel 1986 crea Dylan Dog, che dopo un periodo incerto diventerà un fenomeno editoriale senza precedenti nella storia del fumetto italiano. In Dylan Dog Sclavi riprende le tematiche horror, splatter e fantascientifiche che avevano caratterizzato le sue creazioni precedenti, mescolando con maestria i generi in un blob di citazioni ben costruito che farà la fortuna del fumetto. Nel 1990, nel salone internazionale del fumetto di Lucca, gli viene conferito lo Yellow Kid, oscar mondiali dei fumetti, quale miglior autore.

Parallelamente a Dylan Dog, Sclavi scrive Roy Mann per la Comic Art, dal 1987 al 1991, anno in cui scompare il disegnatore Attilio Micheluzzi. Nel 1991, la casa editrice Camunia, fondata da Raffaele Crovi, gli pubblica un romanzo rimasto inedito per ben otto anni,Dellamorte Dellamore, in cui si intravedono alcune caratteristiche che saranno riprese poi in Dylan Dog. Da questo romanzo ne è stato tratto anche un film diventato cult per gli appassionati di horror e apprezzato anche all'estero. Si tratta, in ogni modo, della seconda riduzione cinematografica di un libro di Sclavi. La prima fu Nero, film prodotto nel 1992. Sempre presso Camunia pubblicherà anche altri romanzi tra cui: Tre,Sogni di Sangue,Apocalisse e La circolazione del sangue. “Tre” e “Mostri” rimasero inediti per molti anni. Neanche l’accorata intercessione di Natalia Ginzburg gli valsero una pubblicazione presso la casa editrice Einaudi. Continuerà a scrivere sceneggiature su Dylan Dog e le altre pubblicazioni parallele pur lasciando spazio ad altri bravi autori. Nel frattempo pubblica Le etichette delle camicie (edito da Giunti) e presso la Mondadori Non è successo niente.

La crisi creativa e il fugace ritorno

Nei primi anni del 2000 Tiziano Sclavi attraversa una profonda crisi che lo allontana progressivamente dalla scrittura e dal pubblico. Sempre più schivo e riservato, smetterà del tutto di scrivere per molto tempo e, per quanto riguarda Dylan Dog, si occuperà soltanto della supervisione.

Nel 2002 regala 8.000 volumi alla biblioteca Munari di Venegono, testi eterogenei e introvabili che costituiscono il fondo “Sclavi” presente e consultabile tramite il catalogo della biblioteca provinciale di Varese. Ci sono volumi sull’occultismo, fantascienza, horror e tutta la serie di Dylan Dog esclusa dal prestito.

In un’intervista alla rivista ‘’Il mucchio’’ nel 2005 annuncia il ritorno alla scrittura dopo anni di blocco dello scrittore. Usciranno infatti quattro albi a partire dal settembre 2006: il numero 240: Ucronìa, albo n.243:L’assassino è tra noi, albo n.244:Marty e albo n.250:Ascensore per l’inferno.

Sempre nel 2006 esce il suo ultimo romanzo per i tipi della Mondadori: Il tornado di valle Scuropasso.

Nel 2011 esce Dylan Dog - Il film, il primo vero lungometraggio dedicato all'indagatore dell'incubo. Tiziano Sclavi non ha partecipato alla stesura della sceneggiatura e alla sua realizzazione. I produttori hanno voluto omaggiare l'autore chiamando "Sclavi" uno dei vampiri presenti nel film stesso.

Per il 2012 è previsto l’uscita di un libro-cd dal titolo ‘’Ballate della notte scura’’ su musiche del gruppo ‘’Secondamarea’’ e testi tratti dal libro Nel buio.

Bibliografia

Sceneggiature

Interviste

Risorse

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