Untitled Document Biografia di Tiziano Sclavi

Tiziano Sclavi nasce a Broni, in provincia di Pavia, nel 1953. Non tutti sanno che il suo interesse principale, e primo amore, è la letteratura. Sin da piccolo leggeva i classici (Edgar Allan Poe) e scriveva racconti western (scrisse quando frequentava le medie "I padroni di Sacramento"). I suoi primi scritti riguardano il mondo dei ragazzi. Nel 1971 pubblico' articoli e racconti su "il Messaggero dei Ragazzi", con lo pseudonimo di Francesco Argento (chissà se lo ha mutuato dal nostro mestro dell'horror cinematografico), pubblica una serie di racconti gialli per il "Corriere dei ragazzi", che verranno raccolti insieme ad altri inediti nel volume "I misteri di Mystère"(ed. Bietti,1974), il cui protagonista si chiama Jacques Mystère, un nome che gli appassionati di fumetti conoscono bene perché verrà successivamente ripreso da Alfredo Castelli in Martin Mystère. Nello stesso anno inizia la sua produzione nel mondo dei fumetti. Infatti scrive sceneggiature per la serie "Gli Aristocratici", creata da Alfredo Castelli. Partecipa ad un concorso letterario, Premio Scanno, e lo vince con lo strano romanzo, che in fondo romanzo non è, "Film", scritto nel 1972 a soli 19 anni.
Nel frattempo continua a pubblicare racconti gialli sotto lo pseudonimo di Francesco Argento. Nel 1975 con questo pseudonimo pubblica il romanzo "Un sogno di sangue" edito da Campioni. Nel frattempo è diventato giornalista ne "Il corriere dei ragazzi" in cui scrive per la rubrica "Sottosopra" composizioni umoristiche e nonsense. Scrive sceneggiature per un fumetto di Castelli "Gli aristocratici" il cui disegnatore Ferdinando Tacconi rivedremo succesivamente anche in Dylan Dog. Gli aristocratici tratta di una banda di ladri gentiluomini alla stregua del famoso Arsenio Lupin. Nel corriere nasce il suo primo fumetto "Altai e Jonson" (disegnati da Giorgio Cavazzano). Altai e Jonson tratta di due scalcinati detective di San Francisco. Scrive anche altre serie tra cui "Archivio zero" disegnato da Morisi. Il giornale chiude, e passa al Corriere dei Piccoli dove scrive "Allister e Miki" (disegnati da Cavazzano), "Sam Peck" disegnato da Colombi, "Il Cavallino Michele" disegnato da Manfrin, "La guerra nell'aria" disegnata da Peg e "Le pagine della Befana" disegnato da Maggioni. Con Peg scrive inoltre "Fantom", parodia del celebre Fantomas, Con Maggioni realizza "Le avventure del professor Strano" e "Ufo Robot Raggi Cosmici" disegnati dai piccoli lettori del corriere. Scrive inoltre "John John va nel west" (disegnato da Michelini) in cui il protagonista Bart viaggia su un cavallo chiamato Zoccolone. Infine scrive "Bizarro" disegnato da Rizzo, in cui il protagonista Milo ha per amico un folletto chiamato appunto Bizarro (con una z sola).
Nel 1978 nel mensile "Alter" pubblica "Devoluzione", disegnato ancora da Cavazzano, e inventa il personaggio di "Silas Finn".
Scrive per molte testate e riviste, testi per la televisione (RAI uno, telequiz per ragazzi "Giococittà") e pubblica libri per ragazzi (favole e racconti) editi da Coccinella. Nel 1978 La casa editrice Rusconi pubblica un romanzo intitolato "Guerre terrestri", ambientato nella cittadina di Buffalora che verrà successivamente ripresa in "Dellamorte Dellamore". Nel 1980 viene contattato dalla Bonelli, la quale era divisa in Araldo, Cepim e Daim Press) e collabora come sceneggiatore per Zagor, Mister No,crea il personaggio "Kerry il Trapper".La prima storia di Kerry Trapper (il cacciatore di pellicce) viene pubblicata nel 1983. La serie comprenderà 12 storie.
La sua prima sceneggiatura per Zagor è "La montagna degli dei" numeri 184\186 disegnati da Donatelli, poi verranno in seguito "Il signore nero" 194\196 disegnato sempre da Donatelli, "Il tesoro maledetto" disegnato da Ferri (un numero importante, a colori, che dimostra che le sceneggiature di Sclavi ebbero successo). Le ultime sceneggiature sclaviane per Zagor sono del 1988, la storia si intitola "Incubi", albi regolari 275\280 e lo speciale "Horro Chico" (disegni di Gamba) del 1990.
Per Mister no scrive otto storie: "Ananga" albi 90\92 disegnati da Civitelli (titolo e argomento ripreso in Dylan Dog "Ananga!" disegnato da Freghieri, albi 134\135), "Il fantasma dell'opera", albi 97\98, disegnati da Diso. Scrive inoltre con la collaborazione di Nolitta il numero 100, "giungla", sempre disegnati da Diso. Poi verranno le storie "La casa di satana" albi 104\105 disegnati da Maraffa, "Ombre Rosse", albi 105\107 disegnati da Diso e "Alien", albi di Mister no n. 107\108 disegnati da Civitelli. L'ultima storia scritta per Mister no è "L'oro del fiume", albi 159\161 disegnati da Bianchini.
Sclavi sceneggia anche due storie per Ken Parker: "Il sentiero dei Giganti", albo numero 35 e "Alcune signore di piccole virtù", albo numero 41.
Nel 1984 diventa direttore della rivista Pilot, che purtroppo chiuderà l'anno seguente a causa di una grave crisi che investe il mondo dell'editoria dei fumetti. Nel 1985 pubblica il romanzo "Mostri" inizialmente sulla rivista "Il belpaese 2", poi presso la casa editrice Camunia. Parallelamente a Dylan Dog, Sclavi scrive "Roy Mann" per la Comic Art, dal 1987 al 1991, anno in cui scompare il disegnatore Micheluzzi.
Nel 1986 crea Dylan Dog, che dopo un periodo incerto, diventerà il fumetto italiano più venduto, un fenomeno editoriale senza precedenti nella storia del fumetto italiano. In questo fumetto Sclavi riprende le tematiche horror, splatter e fantascientifiche che avevano caratterizzato le sue creazioni precedenti, mescolando con maestria i generi in un blob di citazioni ben costruito che farà la fortuna del fumetto. Nel 1990, al salone internazionale del fumetto di Lucca, gli viene conferito lo "Yellow Kid", oscar mondiali dei fumetti, quale miglior autore.
Nel 1991, la casa editrice Camunia gli pubblica un romanzo rimasto inedito per ben otto anni: Dellamorte Dellamore. In questo romanzo, si intravedono alcune caratteristiche che saranno riprese poi in Dylan Dog, anche se il suo protagonista, Francesco Dellamorte, è un personaggio negativo, forse la parte oscura del nostro indagatore londinese. Da questo romanzo ne è stato tratto anche un film diventato cult per gli appassionati di horror e apprezzato anche all'estero. Si tratta in ogni modo, della seconda riduzione cinematografica di un libro di Sclavi, la prima fu Nero, film prodotto nel 1992.
Sempre presso Camunia pubblicherà anche altri romanzi tra cui: "Tre","Sogni di Sangue","Apocalisse"e "La circolazione del sangue". Il suo nome ormai è famoso, tutti lo conoscono pur non avendolo mai visto.
Continuerà a scrivere sceneggiature su Dylan Dog e le altre pubblicazioni parallele, pur lasciando spazio ad altri bravi autori. Nel frattempo pubblica "Le etichette delle camicie" (edito da Giunti) e presso la Mondadori "Non è successo niente"

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