Il post di giugno 2014 – I raminghi dell’autunno

Come promesso, intensifichiamo la premiazione di post del mese per ridurre il gap con le discussioni sul forum, per cui a breve distanza dal post di maggio ci ritroviamo già al post di giugno, cose che nemmeno la macchina del tempo di Wells, piuttosto e anzichenò.

Dopo essere passati nelle lande del fuori serie, questo mese torniamo a occuparci di mensile -e che mensile!- l’opera solista di Fabio Celoni, I raminghi dell’autunno, ispirandosi a un celebre racconto lungo di Bradbury ha saputo creare atmosfere decisamente d’altri tempi, tralasciando in parte il rigore logico della trama, come si vedrà direttamente nel post premiato, che parla di questo ma anche di altro (affrontando il discorso da un’angolazione originale che è valsa la premiazione).
GBfU6BQOWw=--

 

L’avatar come successo lo scorso mese (bè, più o meno) è assegnato da noi in omaggio  auno dei mostri sacri della Letteratura.

Lui è…

Demons_(Fyodor_Dostoyevsky)

Di seguito il post da sei milioni di dollari (si, magari!):

Non lo so.
Sono in fondamentale disaccordo con la famosa uscita sclaviana sull’ambivalenza di Groucho.
In primis perché, se dessimo retta a tutte le boutade del papà di Dylan, non ne usciremmo più [“Quando rileggo Morgana, non ci capisco nulla”, per dire]; e poi, soprattutto, perché con la sua stessa attività ha testimoniato contro questa visione: il suo Groucho è sempre stato eccellentemente utilizzato come la vetta qualitativa della linearità senza doppi sensi, umorismo escluso.
L’unico autore che ha dato seguito a quell’uscita, l’ha fatto “per i suoi comodi”, perché è anche l’unico che ha dichiarato di non aver mai saputo/capito utilizzare Groucho, e cioè la Barbato.
La Barbato ha più volte tentato di portarlo sul suo campo, perché altro non sapeva/poteva fare.

Groucho è il versante positivo dell’esistenza, è il sorriso che si cela sempre dietro la sofferenza, il contraltare perfetto di un Dylan la cui ironia è sempre stata intrisa di cinismo e malinconia.
Groucho è il raggio di Sole che costituisce una perenne via d’uscita all’orrore.. Non può cambiare, e soprattutto non può stare senza il “negativo” rappresentato dal suo capo. E viceversa. Sono due facce della stessa medaglia, che si sorreggono a vicenda.
Groucho è lo showman, il performer, il commediante, la spalla, pura workrate in barba alla psychology. Attribuirgli una dimensione altra e vertiginosa, più alta del gradino di una freddura, è operazione inconsistente e fittizia che va ad alterare inutilmente l’equilibrio di un sistema perfetto.
Un Totò, o un Fantozzi, non hanno mai avuto bisogno di sottotesti criptici, di doppie facce agghiaccianti, di riempitivi e interrogativi, perché la loro “unica” macroscopica dimensione era onnicomprensiva. Era una forma, un abito che andava su tutto, non un contenuto che ha bisogno di tanti altri contenuti per andare a completarsi.
Groucho è quello che è, in senso letterale: è così come viene presentato. Come il suo modo di prendere la vita.

Tornando a noi, e tirando le somme di questo discorso: a mio avviso, questo albo “sta dalla mia parte”.
Provo a spiegarvi perché.
Innanzitutto, in quest’ottica, è giusto che Groucho in questo albo non compaia.
Non può e non deve farlo.
O meglio, compare in due luoghi dell’albo: alla fine, con il dichiarato ritorno alla realtà [talmente reale da sfondare la quarta parete, e concludersi in metatestuali identificazioni autore/attore], e nella copertina, che giustamente va a illuminare lo spettatore.
In sostanza, mi oppongo: la copertina non doveva inquietare, doveva dissociarsi dal contenuto dell’albo per riprenderne il messaggio, che è una dissociazione continua.
Groucho non doveva avere ruolo. E infatti non ce l’ha, come avete sottolineato voi.
Non a caso, al centro della [perfetta, ripeto] copertina, copertina, c’è Dylan stesso.
Perché?
Ce lo dice l’indagatore dell’incubo in carne e inchiostro, che lo conosce meglio di chiunque altro, a pag. 54: Groucho non ha mai avuto bisogno di gabbie protettive.
Non ha mai avuto bisogno di maschere, non ha mai avuto bisogno di unirsi a un circo itinerante per mostrare il suo vero io, non ha dimensioni oscure da reprimere e da dare in pasto a un pubblico sadicamente esigente.
Mi riquoto: “Groucho è quello che è, in senso letterale: è così come viene presentato”.
Niente di più, niente di meno.

Groucho, fra quei tendoni, non c’è mai stato.
Era solo un pretesto dei raminghi per attirare a sé quello che loro consideravano il vero pezzo pregiato della loro eventuale collezione, il freak per eccellenza, quello che sì, ha più di una dimensione schizofrenica da occultare nelle tenebre [l’alcol? Il dualismo nel labirinto degli specchi?] e che quindi avrebbe alzato a dismisura l’asticella dei loro spettacoli, quello che non a caso campeggia al centro della copertina: Dylan Dog, ovviamente.
C’era però un grosso ostacolo, come evidenziato da lui stesso: se li avesse riconosciuti come attori truccati, non si sarebbe neanche mosso.
Da consumati conoscitori dei loro polli, i raminghi hanno capito che per attirarlo a sé c’era bisogno dell’orrore, non solo sotto forma di deformità estetiche, ma soprattutto attraverso la perdita di un amico, di una dimensione fondamentale.

La volta buona che riescono a coinvolgere Dylan nei loro spettacoli, però, è anche l’ultima, perché si rende subito evidente la resistenza, l’inadeguatezza di Dylan nel far parte di quel mondo.
Prima, con un colpo di pistola, “esce dal copione” e sabota l’intero meccanismo; poi, addirittura, resiste alla sua parte oscura: cedervi era la conditio sine qua non.
A quel punto, al direttore d’orchestra non rimane che riconoscere la sconfitta, liberare Dylan dai suoi demoni e fare in modo che dimentichi tutto perché non sia di futuro ostacolo ai suoi autunnali spettacoli di morte.
Un vero “padrone” sa quando è ora di dire basta, di far calare il sipario e di ripartire verso l’orizzonte della vita.
Anche un vero autore come Celoni lo sa, e lo ammette tirando le fila del suo lavoro.
Prima sceneggiatura? Chissà. Sicuramente avrebbe molto senso.
O non ne avrebbe proprio? :)

TAGS: , ,

10 Comments

  1. leonearmato scrive:

    Nikolaj è una garanzia <3

  2. Hi there would you mind stating which blog platform you’re using?
    I’m looking to start my own blog in the near future but I’m having a hard time choosing
    between BlogEngine/Wordpress/B2evolution and Drupal.
    The reason I ask is because your design seems different then most blogs and I’m
    looking for something completely unique. P.S Apologies for getting off-topic but I had to ask!

  3. That is very attention-grabbing, You are an excessively skilled blogger.

    I have joined your feed and sit up for in quest of more of your magnificent
    post. Additionally, I have shared your site in my social networks

  4. homepage scrive:

    Have you ever considered about including a little bit more than just your articles?
    I mean, what you say is valuable and all. However think about if you added some great
    visuals or videos to give your posts more, “pop”!
    Your content is excellent but with images and videos,
    this website could definitely be one of the very best in its niche.
    Good blog!

  5. Write more, thats all I have to say. Literally, it seems as though you relied on the video to make your point.
    You definitely know what youre talking about, why
    throw away your intelligence on just posting videos
    to your site when you could be giving us something informative to read?

  6. Please let me know if you’re looking for a article writer for your site.
    You have some really good posts and I believe I would
    be a good asset. If you ever want to take some of the load off, I’d love to write some material for your blog in exchange for a link back
    to mine. Please shoot me an e-mail if interested. Regards!

  7. We are a group of volunteers and opening a new scheme in our community.
    Your site provided us with valuable information to work on.
    You’ve done a formidable job and our entire community will be thankful
    to you.

  8. I like it whenever people get together and share thoughts.

    Great website, stick with it!

  9. skin care scrive:

    Yes! Finally something about acne formation.

  10. I do not even know how I ended up here, but I thought this post was great.
    I do not know who you are but definitely you’re going to a famous blogger
    if you aren’t already 😉 Cheers!

Leave a Comment


Immagine CAPTCHA
*

Captcha: rispondi a questa semplice domanda *