Il post di novembre 2011

Un altro mese è passato, e i nostri utenti continuano a scrivere sul forum per commentare le imprese dell’Indagatore dell’Incubo, e visto che molti di loro son proprio bravi, ci pare giusto dare un riconoscimento ai migliori, riportando nella vetrina del blog gli scritti più interessanti, perchè anche chi visita con meno assiduità il forum possa leggerli e apprezzarli. Spero abbiate letto tutti i post premiati finora, prima perchè ne vale la pena, e poi perchè sta per avvicinarsi il momento della resa dei conti in cui anche voi dovrete fare un’ardua scelta e premiarne solo uno per il post dell’anno.

Nonostante l’uscita contemporanea del gigante, la scelta dello staff di CR7 questo mese è andata a cadere sulla trecentoduesima uscita della serie regolare, forse anche per ricambiare l’omaggio che Luigi Mignacco e Bruno Brindisi hanno voluto tributare ai fan più navigati e navigatori di Dylan Dog, che ne Il delitto perfetto, finiscono per essere i reali protagonisti della vicenda.

Il premiato è una vecchia conoscenza del forum, famoso per far parte di un gruppo discretamente meno raccomandabile della triade di cui vi abbiamo parlato in altre occasioni, noto come quartetto porchetto, ma anche vincitore di parecchi premi nei giochi cravenroaddiani. Non è facile pronunciarne il nome, ma ci proverò lo stesso…

 lui è Nyacoso, Nyarlatopa, Nyarlacoso, no, ehm, lui è:

Nyarlathotep

Di seguito il post vincente:

Il soggetto è interessante soprattutto per la conseguente struttura a racconti, mentre la cornice della community internettiana è anch’ essa una buona idea ma poteva essere approfondita meglio, sebbene anche a tal proposito vi siano buoni spunti.
In primis l’ aver affrontato indirettamente il problema dei tanti volti che i fan/lettori attribuiscono a Dylan in base alla propria sensibilità e soggettività. Il primo Dylan è più sfrontato e scettico, il secondo più romantico e il terzo più sognatore e a suo agio fra fantasmi e zombi.  Ognuno ha la sua visione, e forse l’ intuizione migliore dell’ albo è proprio quella di aver improntato una storia per ognuno dei principali archetipi che i lettori hanno del personaggio. Naturalmente c’ è anche una piccola critica benevola implicita: è impossibile scrivere una storia che metta d’ accordo tutti, perchè ognuno ha una visione personale di Dylan Dog (il primo è troppo cinico per Suspiria, il secondo troppo romantico per Darkman e così via).
Dei tre mini-racconti il migliore è il primo, che utilizza tutti gli elementi a disposizione nel modo più coerente, mentre gli altri due per quanto godibili mi sono parsi deboli e non molto contestualizzati (il secondo non abbastanza rigoroso nel rendere solido lo sfondo inverosimile della trama, il terzo troppo semplice nel tirare in ballo con facilità fantasmi e zombi senza dare dettagli e
quindi credibilità sulle vicende dei personaggi).
Il finale è prevedibile ma conclude degnamente il tutto, mentre una sorpresa che non mi aspettavo (al contrario di Daryl) è il colpo di scena per cui il master del sito è proprio il signor Question (com’ è deducibile da pagina 91).
I disegni di Brindisi sono buoni come sempre, anche se ho l’ impressione che non abbia voluto sprecarsi più di tanto.
Dò un “buono” per l’ originalità del soggetto e per l’ impostazione.

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1 commento

  1. Fantaman scrive:

    Ho sempre apprezzato la scelta su tutti i post del mese (il mio escluso :P) ma in questo caso lasciatemi tessere l’elogio di Nya, il prototipo dell’utente “operaio” (nel senso buono del termine): sempre attento, puntuale e mai sopra le righe. Un giusto riconoscimento!

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