Il trailer ufficiale di Dylan Dog: Dead of Night


A un mese dall’uscita finalmente possiamo vedere il trailer ufficiale e definitivo del film Dylan Dog: Dead of Night, la prima trasposizione cinematografica delle avventure del nostro indagatore dell’incubo.
Dopo molta attesa, notizie, foto (e una poco riuscita campagna pubblicitaria del distributore italiano), possiamo vedere Dylan in azione e assaporare i toni che il film avrà.
Concludo questo breve aggiornamento con un’opinione personale: la pellicola non sembra neanche male.
Attendiamo quindi con ansia il 16 marzo.

Il video è stato pubblicato in esclusiva sul sito del Corriere della Sera e noi di Cr7 lo condividiamo volentieri.

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25 commenti

  1. MaxDylanFan scrive:

    Ma con tutto il rispetto… Ben altro film si merita il nostro amatissimo Dylan.. non riesco a capire come Sergio abbia permesso questo insulto ad uno dei fumetti più belli di SEMPRE.
    E’ Buffy+Twilight, non c’è niente del nostro amatissimo, la fotografia è quella di un patinato Sexandthecity…
    Ma dico io… Dai, non è neanche male????

  2. Mirco scrive:

    Non è male come film, non come trasposizione del nostro Dylan. Sono d’accordo con chi pensa che potrebbe essere un film carino, ma che non ha niente a che fare con il fumetto. Insomma, pensavo peggio dopo aver visto i vari trailer rubati e teaser trailer.
    C’è anche a chi non piace Dellamorte Dellamore, ecco, proprio non li capisco. Francamente ho sempre pensato che un film del genere avrebbe dovuto essere girato da Soavi.
    Ve lo rimpiangerete! :P

  3. Paolo scrive:

    Mmm…sembra la solita americanata ma lo andrò a vedere. Però Dylan meritava ben altro, magari Cronenberg o Linch, questo sembra un film per adolescenti, hanno bruciato il personaggio (cinematograficamente parlando naturalmente).

  4. Carlo scrive:

    Facciamo un elenco di frasi storiche contenute in circa soli due minuti di trailer…

    1) “Investigare i non-morti è vecchio stile.”
    2) “Un lupo mannaro? Come… quelli dei film?”
    3) “Ah, giusto… Tu e l’argento non andate d’accordo, vero?”
    4) “Marcus, tu sei uno zombie.” “Magari è solo influenza!”
    5) “Dylàààààààààààààn!!!” (Con l’accento sulla ‘a’)
    6) “Non serve un piano… solo pistole più grandi.”

    Se ci sono cotante perle in soli due minuti di trailer, non oso immaginare quante ce ne siano in circa un’ora e mezza di pellicola! :D

  5. Mirco scrive:

    Quella della pistola è grave. Dylan una volta diceva un sacco di “frasi storiche”, come le definivano: filosofia spicciola che però caratterizzava bene il personaggio. Queste frasi mi sembrano da bulletto del quartiere

  6. Tiziano scrive:

    Almeno per me Dylan Dog è ben più di un semplice fumetto. Colleziono Dyd dal ’91, anno in cui mi sono dato da fare per acquistare tutti i numeri arretrati.
    Negli anni ho scoperto nuovi fumetti sempre della Bonelli (Napoleone prima, Dampyr dopo) che mi hanno mostrato che le rughe del fumetto come ho amato da sempre fossero sepre più evidenti.
    Ho comunque continuato ad acquistare Dylan Dog. Il mio attaccamento derivava dal fatto che nonostante le storie non fossero più quelle dei primi cento numeri della serie -e da allora non siano purtroppo più apparsi personaggi come Bree, Johnny, Lillie- abbia fondamentalmente apprezzato la linea di continuità della serie e la dolce amarezza che spesso accompagna gli albi più azzeccati.
    Passiamo al film. Se “non sembra neanche male” una pellicola che prende a pugni la storia del personaggio, con creature soprannaturali da filmetto tv, che tralascia tutti i personaggi principali della serie, allora vuol dire che ci siamo abituati a ingoiare tutto quello che riporta il nome -Dylan Dog-.
    Per quanto mi riguarda non andrò a vedere questo film, scusate ma non sono abbbastanza masochista. Mi spiace che qualcuno abbia voluto accettare di avvicinare Dylan Dog a un film di serie B, un’americanata fatta di scazzottate e battute da big mac. Dylan è più di questo. O forse lo era e non ci siamo accorti che qualcosa è cambiato.

  7. Ilaria scrive:

    Mi associo completamente a Tiziano. Questo film non ha nulla a che fare con DYD (a parte il nome)
    Mancano tutte le caratteristiche piu’importanti…questo NON e’DYLAN DOG
    (sono una lettrice dal 1988 cazzo..e sono molto arrabbiata!..sta cosa non la dovevano fare)

  8. Abol scrive:

    Ma è una porcata assurda!! Uno dei miei idoli stroncato del tutto… ma perchè fanno ste porcate…

  9. Led scrive:

    Sembra che l’unico affare qui l’abbia fatto Bonelli vendendo i diritti. Che tristezza, che schifo. Meritavamo di meglio. Non andrò al cinema e non comprerò DYD almeno fino a quando mi passa l’incazzatura.

  10. Moorcok scrive:

    Che schifooooooooooo!!! E’ un filmetto da blockbuster con una trama scialba e un totale stravolgimento del fumetto. Il tirapugni che usa contro il lupo mannaro mi ha fatto venire in mente Constantine con Keanu Reeves (che come film non era poi nemmeno tanto male). Ma vogliamo mettere lo charme che si poteva creare con una locatione come Londra?? E poi Bloch e Groucho (capisco la storia dei diritti sui fratelli Marx però che sega!!!). Ho iniziato a leggere Dylan Dog per caso alle elementari, quando all’uscita da scuola chiesi a mio padre se potevo comprare un fumetto e per un puro caso scelsi il n. 88 Oltre la morte….Era il 1994, cavolo…
    Detto questo per quanto amo DYD questo film non si merita nemmeno la spesa del biglietto, mi dispiace ma è palese che è una grande e immensa cagata.

  11. Baf scrive:

    e dove sono le lacrime? il nostro DYD, il vero Dylan, piange! è romantico, suona il clarinetto, insulta Groucho, se fa a pugni 4 volte su 5 la tavola successiva nel fumetto è di lui col sedere per terra che si tiene un occhio….
    questo personaggio impersonato da Brandon Routh (non lo chiamo DyD volutamente) picchia i lupi mannari, è un moderno Sherlock Holmes che usa improbabili gadgets (ma chi è, il fratello di Constantine?), fa umorismo spicciolo…
    e vogliamo parlare, anzi non parlare di Groucho, dato che non c’è???Groucho! cazzo è Groucho! e Block?
    ma cosa è questa roba? da amante di DyD e del cinema, dico NO!NO!
    con Dellamorte Dellamore si erano andate a pizzicare delle corde che suonavano una melodia Dylaniana, questo “filemtto” che verrà dimenticato tra un anno offende il personaggio, che come tutti abbiamo avuto modo di provare, è forse il più reale e tangibile nel panorama italiano…
    forse questo film mi farà piangere, come quando lessi per la prima volta Johnny Freak, ma le lacrime avranno un sapore totalmente diverso…

  12. Baf scrive:

    come Moorcok ho citato Constatine, non avevo letto il commento, altrimenti avrei evitato…

  13. Galandriel scrive:

    Se sul fumetto o sul prossimo almanacco della paura osano minimamente elogiare questo schifo vado in via buonarrotti a lanciargli le uova marce.

    1) Dylan Dog in 294 numeri di serie regolare e molteplici episodi fuori collana non ha mai usato violenza (lui stesso più volte dice di non aver mai fatto a pugni), in questo obbrobbrio passa tutto il tempo a scazzottarsi allegramente con mostri da quattro soldi.

    2)La pistola di dylan, e tengo a sottolineare il singolare poichè di UNA pistola si tratta e non di molteplici una più potente del’altra, avrà sparato nei 294 numeri regolari ecc.ecc., si e no 20 volte in testa a qualche zombi (forse esagero, è sempre scarica).

    3)Non ha mai usato stupidi aggeggi come quel monocolo (scopiazzatura da “il mistero di sleapy hallow” di tim burton con jonny deap).

    4)Queste frasi alla rambo Dylan non le ha mai usate e mai le userà.

    5)Nell’armadio di Dylan non ci sono svariati vestiti come si vede li dentro, Dylan ha 4 giacche nere identiche, 7 camice rosse identiche, e qualche jeans tutti uguali.

    6)Il primo disegnatore in assoluto di Dylan Dog gli ha dato il volto di Rupert Everett (come svariate volte sottolineato da Groucho, anche nell’ultimo numero, il 294)…e allora, cazzo, se fai un film su Dyd fallo interpretare a lui non ad un ragazzino di vent’anni.

    Questo film non sarebbe neanche stato malissimo secondo me se lo lasciavano così com’è ed il personaggio lo chiamavano tipo Jack Strong. E’ da sempre che sogno un film su Dylan Dog, ma che rispecchi il personaggio originale non che appiccichino il suo nome su un soggetto buttato li in una settimana, Dylan Dog ha quasi 20 anni di storia, se vuoi farci un film almeno leggiti i numeri basilari della collana, impara a conoscere bloch,johnny freak, morgana, xabaras, la signora trelkovski, Lord wells.

    Ah Kevin Munroe…manco le basi cazzo.

  14. The Imp scrive:

    @ galadriel

    1-2)Ora non esageriamo, Dylan non è rambo ma di combattimenti a mani nude o armate ne ha affrontati più di quanti tu dica.

    6)Rupert Everett è invecchiato di oltre 20 anni, ormai non è più adatto a interpretare Dylan (a parte il budget che costerebbe il suo ingaggio)

  15. Galandriel scrive:

    A quanto ho letto il film tratta di Dylan Dog che dopo aver abbandonato il suo lavoro di “Indagatore dell’incubo” da qualche anno e lasciato londra per andare a vivere in america, accetta di ritornare a fare il suo lavoro per aiutare la donzella in pericolo.

    Quindi diciamo che Dylan Dog dopo svariati anni di carriera se n’è andato “in pensione” e si è trasferito, e se nei fumetti ha circa 35-40 anni, rupert everett che ha 50 anni ci stava tutto come Dylan “in pensione”. Ed il budget non credo sia poi così caro, ha fatto anche South Kensington di Vanzina, quando era già molto famoso, non credo gli abbiano dato molti soldi (almeno non quanti se ne può permettere una produzione americana).

    Comunque sia, anche se ad interpretare questo film ci fosse stato lui, non toglie il fatto che questo non è Dylan Dog ma la brutta copia di Blade…se non sbaglio nel trailer si intravede una spada d’argento con la scritta in latino “Morte tua, vita mia”, spero con tutto il cuore che non sia una delle armi di questo finto Dyd.

  16. debbiedoyle scrive:

    Ho appena visto il trailer del film da Libero… sono rimasta senza parole. Ho subito cercato sul web commenti x capire se ero l’unica ad esserne rimasta profondamente delusa…. come hanno potuto farlo? Perché vendere i diritti x mercificare il nome del nostro beneamato??? Sono delusa, delusa, profondamente delusa. Pienamente d’accordo con Galandriel su tutto, e condivido l’incazzatura di Ilaria… non dovevano trasformare il nostro mitico in robetta per adolescenti isteriche.

  17. Marci scrive:

    spero che sclavi si faccia sentire al piu presto e CI spieghi cosa gli è passato per la testa..

    e poi in america Groucho è sostituito da Felix, uguale ma senza baffi… non potevano fare cosi anche col film?

  18. Marty scrive:

    Ciao a tutti,
    sono pienamente d’accordo con i commenti negativi. Hanno usato il nostro Dylan solo per far soldi e lui ne sarebbe indignato!! Ma ve lo immaginate DYD con un tira pugni??nn sa nemmeno cos’è! e che cazzo leggo Dylan dal 1994, ho fatto carte false per completare la collezione, compreso N 1 dell’86 e loro mi fanno, anzi CI fanno questo!!!!! è terribile.. senza Groucho, senza Bloch, senza il maggiolone bianco (nel film è nero), senza clarinetto, ma almeno il poster del rocky horror lo hano lasciato? di certo non andrò al cinema a dar soldi all’americanata di turno. Povero Dailan…

  19. McR scrive:

    Il prossimo anno spunterà sul fumetto la seguente frase:

    “Nel 2011 è uscito un film il cui protagonista doveva essere Dylan, avevamo bisogno di soldi, scusateci.”

    Spero solo che nel frattempo gli incassi gli permettano di pagare i debitori, ma solo quelli.

  20. Galandriel scrive:

    “Nel 2011 è uscito un film il cui protagonista doveva essere Dylan, avevamo bisogno di soldi, scusateci.”

    LOL :D

  21. emanuele scrive:

    Questa trasposizione è OSCENA, considerando che in genere i trailer mostrano il meglio di un film non oso immaginarecome sarà il resto… Dylan non è mai esisito realmente ma se lo fosse sarebbe li nella tomba a far capriole per quanto è inkazzato.

    Dove sono le atmosfere gotiche e noir, dov’è la parte riflessiva e malinconica che sogniamo durante la lettura di un fumetto.

    Non ho parole, solo amarezza.

  22. roberto scrive:

    questa mail è indirizzata a Tiziano Sclavi.
    Caro Tiziano, circa 25 anni fa, in valle d’aosta m’imbattei in un albo di DYD. Ero piccino, e quel misto di paura ed interesse nel leggerlo mi eccitò oltremodo.
    era estate, credo giugno ed ero in villeggiatura con altri bambini.
    quell’estate conobbi un grande personaggio.
    negli anni, continuai a comprare DYD perchè il suo essere diverso, antieroe, romantico era quello che volevo, era cio di cui avevo bisogno.
    negli ultimi anni, gia grandicello compravo DYD principalmente in aeroporto, lasciando volutamente l’albo dentro il portariviste dell’aereo; magari qualche ragazzino, posando un’attimo la PSPortable, avrebbe intravisto quello strano rettangolo fatto di fogli e schizzi e l’avrebbe amato come silenziosamente e da anni un’orda di romantici continua a fare.
    Ci hai fatto del male e sei tu l’incubo che ha ucciso DYD.

  23. Rame scrive:

    Non posso che unirmi al coro di delusione e disgusto per questa ignobile forma di meretricio a cui è stato sottoposto un monumento della nostra letteratura. Condivido pienamente quanto detto finora. Aggiungo inoltre che il danno inflitto da questo scempio ha dimensioni epocali: pensate quante persone nel mondo conosceranno Dylan unicamente sotto questa squallida e desolante veste cinematografica. Proprio lui, il cui orrore più grande era vivere una vita di mediocrità.

  24. Lupogrigio scrive:

    Al regista ho poco da criticare: uno dei tanti americanotti ignoranti che sfornano filmucci di serie zeta senza nemmeno preoccuparsi di informarsi, di studiare… tanto la cultura non serve a un cazzo se non, quando possibile, a farci un pò di soldi sopra. Barbari! Alla Bonelli, invece, avrei molto da dire, ma mi limito a questo: avete creato un sogno, un mondo, lo avete sfruttato sfruttando noi (quelli che lo amano e ci credono) per poterlo far sopravvivere (e fin qui ok), ma questo non vi bastava più e allora avete fatto una cosa vergognosa: lavete svenduto e avete calpestato lui e noi tutti. Peccato non abbiate guardato molto più in là del vostro naso. Le conseguenze arriveranno e, da quel che leggo, stanno già arrivando. Per me Dylan Dog è un mondo, è un sogno, un’idea… e lo resterà sempre, ma mi rifiuto di contribuire ulteriormente a mantenere chi lo ha così vigliaccamente sporcato. Che schifo.

  25. The Imp scrive:

    Quelli della bonelli non potevano farci granchè, i diritti son stati venduti anni fa, senza che la bonelli avesse la benchè minima possibilità di mettere becco sulle qualità dell’opera.

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