Chiedi al boss, parte seconda

Badtaste.it, uno dei migliori siti divulgativi indipendenti sul cinema e sull’horror, riporta la trascrizione della seconda parte dell’intervista fatta a Kevin Munroe, regista del film Dylan Dog: Dead of night.

Da questa si evince (e si eperde) che il Tiz non è a conoscenza dello script del film. E grazie tante, aggiungiamo noi! Questa notizia è di pubblico dominio da anni. Insomma, salvo smentite (se ce ne sono, scriveteci una mail), la storia della nascita del film è semplice: Bonelli ha venduto i diritti di Dylan Dog senza preoccuparsi di come, e soprattutto quando, questa pellicola sarebbe stata realizzata. Se ne parlava infatti da anni (a vanvera), mentre adesso che il film è in dirittura di arrivo nelle sale forse apparivano migliori quei tempi in cui era tutto un: “Chissà se si farà…”, “Qui una volta era tutta campagna…” e  “Non esistono più gli zombi di una volta”.

Il film c’è, e adesso ce lo teniamo così. Magari poi io (Mirco, mi firmo perché ho notato che nel blog non appaiono i nomi degli autori dei post)  dovrò sperare in un rapido reboot.

Dylan Dog come Hulk.

E quelli che diventano verdi siamo noi.

Di seguito, i rimandi all’intervista dell’amico Kevin e al Fan Club di Tiziano Sclavi su Facebook:

Intervista a Kevin Munroe

Fan Club di Tiziano Sclavi su Facebook

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