Cravenroad7

Forum dylaniato
Oggi è sab giu 25, 2022 9:57 am

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 33 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3

#186 - L'uomo nero
Insufficiente (1-4) 35%  35%  [ 9 ]
Mediocre (5) 15%  15%  [ 4 ]
Accettabile (6) 27%  27%  [ 7 ]
Buono (7-8) 15%  15%  [ 4 ]
Ottimo (9-10) 8%  8%  [ 2 ]
Voti totali : 26
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: #186 - L'uomo nero
MessaggioInviato: ven apr 24, 2020 9:50 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab giu 19, 2010 5:51 pm
Messaggi: 2763
Immagine

l'uomo nero
torna mignacco, uno dei reduci dei tempi che furono, e uno si aspetta chissà quale storia "nostalgica"...
e invece...... non si può spiegare quanto è brutta, inadeguata, imbarazzante questa storia se non la si è avuta tra le mani :?
dispiace che in questo scempio sia coinvolto dall'agnol, disegnatore che affascina con i suoi cambi di stile, mantenendosi sempre su alti livelli
si salva anche la copertina

voto 4


Ultima modifica di Kramer76 il sab set 12, 2020 12:26 pm, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: #186 - L'uomo nero
MessaggioInviato: mer mag 27, 2020 12:08 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer mag 13, 2020 12:29 pm
Messaggi: 126
Io non credo esistano un "prima" e un "dopo" chiaramente identificabili, nella storia editoriale di Dylan Dog. Che "a un certo punto" sia accaduto "qualcosa" è sicuro, ma l'identificazione di quel punto è materia estremamente soggettiva. E anche la definizione di quel "qualcosa" è sfuggente, certo: ma quando, come è capitato a me, accade di leggere consecutivamente due storie dello stesso autore, benché pubblicate a distanza di sette anni e mezzo, è impossibile non notare l'entità delle differenze che hanno coinvolto la testata e il personaggio. Provate a (ri)leggere l'ultima apparizione di Mignacco sulla serie regolare, "Il paese delle ombre colorate" (#107), che pure non è certo un capolavoro, e questo albo, e vi accorgerete di quanto si sia perso in termini di ritmo, vivacità, vitalità, capacità di intrattenimento.

Forse il ritorno di Mignacco, dopo un periodo così lungo, vale come ammissione, da parte dei curatori della serie, della difficoltà di trovare nuovi autori in grado di scrivere Dylan Dog. Ma non si capisce perché sia stato richiamato uno sceneggiatore che non è quasi mai parso particolarmente a suo agio o ispirato sulla testata, così come non si capisce perché questa relazione tra persone chiaramente incompatibili si sia trascinata stancamente fino a pochi anni fa, visto che le sue storie continueranno ad apparire una volta ogni uno-due anni (una frequenza così dilatata da rendere inevitabile il sospetto che siano state usate come tappabuchi, come era già successo per "Storia di un povero diavolo").

Gli anni non hanno certo avvicinato lo sceneggiatore allo spirito di Dylan Dog, tanto che (forse per la frequentazione di Nick Raider) ci ritroviamo un giallo che di horror ha poco e nulla. E non hanno certo attenuato i difetti mostrati in più occasioni su queste pagine: dialoghi spesso ingessati e fiacchi, soluzioni troppo semplici e poco plausibili (si veda Dylan Dog che riesce a disarmare Carson, alle pp. 88-89, benché essi si trovino inizialmente ai lati opposti del Maggiolone di Dylan: come diavolo ha fatto ad avvicinarsi così tanto da colpirlo, senza che quello gli sparasse?), insufficiente caratterizzazione di molti personaggi (alla fine non si capisce neppure
Spoiler!
chi sia l'Uomo Nero della banda -resta anonimo, in tutti i sensi),
e difficoltà nel gestire o comunque far comprendere al meglio la successione degli eventi nel tempo (dopo aver conosciuto il bambino e accettato il caso, Dylan insieme a Sheila trascorre "un mucchio di tempo" con Timothy, un periodo di diversi giorni che viene condensato nelle vignette di pagina 25; però poi, a pagina 26, si capisce che quella è la prima volta in cui Dylan lo riaccompagna a casa...).

Non male invece il ritorno di Dall'Agnol, il cui stile non mi sembra così radicalmente distante dalle sue ultimissime prove dylaniane (penso a "Falce di Luna" e "Il confine").

_________________
Non giudicare gli uomini sulla base delle loro opinioni, ma da ciò che le opinioni possono fare di loro. (Georg Christoph Lichtenberg)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: #186 - L'uomo nero
MessaggioInviato: sab ott 30, 2021 1:20 am 
Non connesso

Iscritto il: mar dic 06, 2016 3:28 pm
Messaggi: 241
Storia da stroncare? Oppure racconto con diverse buone idee sviluppate così così?
Bah, la prima...
È veramente una storiaccia
Voto 3.5


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 33 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 21 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it